Il Tirreno

Il Filvilla ringrazia Andrea Caldi e non si ferma più

In seconda categoria eccezionale serie positiva della capolista, alle sue spalle bene il Monzone

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CARRARA. Il secondo turno del girone di ritorno della seconda categoria vede il consolidamento del primato dei giallo neri del Filvilla, che con una perla dell'intramontabile Andrea Caldi rimanda battuta un'ostica Fortis. Le inseguitrici rimangono due, pur con tanta fatica il Monzone si aggiudica il derby con il minimo scarto inguaiando i cugini del Monti, stessa sorte tocca alla tenace Filattierese in casa della Torrelaghese. Perde terreno la Tirrenia che si fa raggiungere nel derby dal Ricortola, mentre rafforza la propria posizione play off il Poveromo che batte nettamente i pisani dello Sporting. In zona Cesarini "risorge" il Corsanico che espugna la "Fossa" contro un buon Atletico Carrara, scivolone in terra pisana per la Fivizzanese con il Migliarino, ma la classifica resta più che buona.

Nel fondo della classifica tutto come prima, le due compagne di "sventura" Filattierese e Palleronese tornano dalle gare in esterna con differenti prestazioni ma senza punti.

I numeri parlano chiaro la capolista non conosce ostacoli, porta a nove la super striscia positiva corredata da otto successi e un solo pari, nei momenti fondamentali delle gare, ecco che emerge oltre alla navigata esperienza la qualità del giocatore. In questo contesto l'icona che è indelebile del calcio lunigianese come Andrea Caldi, prende per mano i compagni e li trascina all'ennesimo successo, rafforzando la già invidiabile classifica. Tutto l'entourage che circonda le "vespe" si gode il magic moment della squadra, non sono passati nemmeno due anni dallo scampato "patatrac" societario che la squadra ha messo negli archivi una finale play off, neppure persa sul campo per poter salire, e nell'attuale torneo sta raccogliendo ogni domenica i frutti della semina fatta in estate. Da via delle Piscine fanno sapere che il campionato è lunghissimo, tenere sempre i piedi per terra e non abbassare in nessun modo la concentrazione, componente che la squadra dell'emergente allenatore Francesco Leone conosce bene.

Alle spalle della squadra leader resistono, sempre a breve distanza la coppia Monzone-Torrelaghese, i granata tengono il passo aggiudicandosi il derby della Valle del Lucido, rimandando i cugini del Monti a casa a mani vuote, nonostante che Magnani e soci abbiano giocato in netta inferiorità numerica la ripresa. I granata di Damiani-Fabiani hanno perso per strada prima due pedine come Tornaboni e Ciuffani e nel finale il terzo giocatore, di spicco come Yari Ragonesi compromettendo l'organico per la prossima gara a Tirrenia. Per i dragoni di mister Nicola Bambini la prima sconfitta nel derby al "Giannetti" dei tre in programma, imminenti le sfide nell'ordine con la Filattierese e Filvilla, complica non poco il cammino della formazione veneliese, aprendo una mini crisi di risultati per Malatesta e soci. Per il Monti urge rimboccarsi le maniche, è d'obbligo fare almeno punti a disposizione tra le proprie mura, devono sbrogliare al più presto la matassa, alle porte incombe un'altra strapaesana, al "Don Bosco" scende la pericolante Filattierese, identico obiettivo pure per gli ospiti a caccia da troppo tempo dei punti per "risorgere" definitivamente.

Divisione della posta nel bel derby di Via delle Pinete, tra il Ricortola e la Tirrenia, le attese non hanno deluso i tifosi e gli appassionati presenti. (f.b.)

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