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«Loro? Un’occasione e due gol...»

«Loro? Un’occasione e due gol...»

Devoti a fine derby: «Abbiamo creato tanto, peccato. Floriano? I contratti si rispettano»

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CARRARA. Il direttore sportivo Walter Devoti si presenta in sala stampa non solo per commentare la partita, ma, sottolinea, «per precisare due cose. La prima riguarda Floriano che, ricordo a tutti, è un giocatore che ha il contratto con la Carrarese sino al prossimo 30 giugno, Foggia o non Foggia. Noi lo rispetteremo, chiedendo altrettanto rispetto. L'altra è relativa alla nuova società che gestisce la Carrarese: a chi lanciava critiche, tempo fa, dicendo che il settore marmifero era pressochè latitante, ricordo che adesso il marmo c'è e quindi significa che per Carrara calcistica questa è l'ultima occasione. Sono stato chiamato a dare una mano alla Carrarese ed eccomi qui: lo faccio con passione e non per altro, mettendo a disposizione la mia esperienza. Credo nel progetto di questa società e lo reputo serio».

Accanto al messaggio di Devoti, evidentemente rivolto a contestazioni più o meno velate, ecco il commento della partita con il Livorno: «Loro hanno avuto una occasione e fatto due gol. Noi abbiamo creato tanto, colpito un palo pieno e tenuto a bada fior di avversari. Ho grande stima per il nostro allenatore e reputo assurde e ingiustificate le peraltro poche contestazioni di fine gara».

È certamente una Carrarese in debito con gli episodi, quella che esce fuori dalla gara col Livorno.

I labronici si sono confermati squadra dall'alto tasso tecnico e dalle risorse quasi infinite tra undici titolari e panchina, ma il risultato finale di 2-0 appare troppo severo per la Carrarese che non ha affatto sfigurato nel confronto con la corazzata di Foscarini. A punire gli azzurri sono stati soprattutto i singoli episodi (il palo di Torelli e la parata di Mazzoni su Rosaia) insieme ad alcune ingenuità (il fallo da rigore di Battistini su Cellini nella ripresa), ma non la prestazione generale della squadra di Danesi sotto il profilo dell'impegno, della grinta, della corsa e anche del numero di occasioni-gol collezionate.

Rimane purtroppo la sconfitta, la quarta di fila, contando le tre con le quali gli apuani avevano chiuso il 2016. Il momento negativo ci dice che la Carrarese è una squadra in crisi di risultati, ma la gara di ieri dice che la Carrarese è ancora una squadra viva e vegeta, che ha ancora voglia di lottare e ha le armi per rialzarsi.

L'appuntamento chiave sarà quello di domenica prossima a Prato contro un avversario diretto per la corsa alla salvezza: sarà quella la gara da non sbagliare a tutti i costi, anche nei dettagli.

Tornando alla gara col Livorno ecco il commento di capitan Leonardo Massoni: «Il rammarico è evidente per non aver raggiunto un risultato positivo che avremmo meritato per gioco ed occasioni avute sul campo. Il Livorno però è stato cinico, astuto e fortunato a colpire nel momento giusto e con la sua esperienza e organizzazione ha addormentato la partita dopo il raddoppio. Non scoraggiamoci perché a Prato possiamo fare una partita importante e strappare qualche punto».

Dopo il capitano è intervenuto Valerio Foglio: «La nostra partita è stata ben giocata a livello di ritmo, intensità e di pressione offensiva. Gli amaranto l’hanno sbloccata attraverso un rimpallo al limite della nostra area di rigore e poi ci siamo fatti trovare impreparati per nostra disattenzione. Non ci siamo abbattuti ed abbiamo giocato anche nel secondo tempo ma l’episodio del penalty ed il raddoppio livornese ha sedato qualsiasi nostra velleità. Ora sotto con il Prato, dove ci attende una squadra in piena bagarre salvezza e starà a noi giocare la partita giusta per muovere la nostra classifica con punti in palio pesantissimi».

Fabrizio Palagi

Luca Santoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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