Meteo
La Massese a Recco per ricominciare la corsa alla Lega Pro
Oggi potrebbe ritrovare una maglia Gianmatteo Zambarda dopo i molti mesi in cui è rimasto out per infortunio
MASSA. Vincere e riprendere la corsa verso la Lega Pro. La Massese di Giacomo Lazzini affronta questo pomeriggio lo Sporting Recco (ore 14.30) nella terza gara di ritorno del girone E del Campionato Nazionale Dilettanti. Dopo l'amara sconfitta contro il Gavorrano che ha ricacciato le zebre a sei punti dal primo posto, i bianconeri sul sintetico in terra ligure possono solo vincere per restare aggrappati alle prime della classe e continuare ad alimentare il sogno promozione; anche perché, con tutto il rispetto di questo mondo, i padroni di casa sono un avversario certamente alla portata e in profonda crisi come testimonia l'ultimo posto occupato dalla squadra di Mango (peraltro oggi squalificato). Il trainer bianconero però non si fida e mette in guardia i suoi. «Contro lo Sporting Recco sarà una partita molto importante nella quale abbiamo solo un risultato a disposizione - ha detto Lazzini -. Se vogliamo restare attaccati alle prime non possiamo sbagliare quasi più nulla e sta a noi fare bene e tornare a vincere subito. Questo è un campionato molto difficile e in ogni gara per ottenere la vittoria bisogna lottare sino all'ultimo».
L'occasione per lasciarsi definitivamente alle spalle il passo falso di domenica scorsa è assai ghiotta e i recuperi di Alex Guerci a centrocampo e Biagio Pagano là davanti aumentano vieppiù le aspettative. Alla fine è stato recuperato anche l'attaccante Francesco Di Paola che si è lasciato alle spalle il virus influenzale di inizio settimana, mentre non ci sarà il jolly difensivo Fabio Maccabruni che è stato fermato dal giudice sportivo. Rispetto alla gara con il Gavorrano, ci saranno delle novità e non sono escluse delle sorprese tanto che anche Gianmatteo Zambarda è in lizza per un posto da titolare. Una bella notizia per "Z" rientrato definitivamente al calcio giocato dopo il brutto infortunio ad un ginocchio che lo ha tenuto lontano dal terreno di gioco per molti mesi. Lazzini sembra propenso a giocarsi un fuoriquota nel tridente offensivo consegnandosi nelle mani di un centrocampo più esperto, dinamico e un filo più muscolare con l'arretramento di Remorini nella linea mediana. Dinanzi ad un quadro del genere, la Massese potrebbe scendere in campo con Barsottini tra i pali, Checchi e uno tra Zambarda e Villagatti dirimpettai con N'Diaye e Barsotti laterali. In mezzo al campo spazio a Zagaglioni, Guerci e Remorini a sostegno di Pagano, Biasci e Meite (o Lorenzini) deputati a scardinare la difesa ligure. Difficile infatti che il tecnico bianconero decida di riproporre il medesimo tridente schierato contro la squadra di Bonuccelli, sia perché Di Paola si è allenato poco nei giorni scorsi sia perché il rientro di Pagano modifica le carte in tavola. Oltre a questo, l'azione del centrocampo nell'ultimo turno non è sembrata particolarmente efficace né in qualità né in quantità, ecco perché Lazzini arretrerà Remorini. Detto questo, solo con i tre punti le zebre eviteranno di cadere in una crisi che, a questo punto del campionato, diventerebbe ferale o giù di lì, rischiando di sprofondare a troppi punti di distanza dal primato. Da ora in poi ogni match rappresenterà un crocevia che potrà condizionare pesantemente il cammino di qualsivoglia compagine; d'altro canto lo stesso Lazzini è stato chiaro: ""Nelle prossime tre partite dovremo fare nove punti e poi vedere i risultati delle altre"". Non fa una piega. La gara di questo pomeriggio sarà diretta dall'arbitro Francesco Luciani della sezione di Roma 1.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
