Il Tirreno

«Stiamo attenti a non buttare via il lavoro di sei mesi»

di Alessandro Tabarrani
«Stiamo attenti a non buttare via il lavoro di sei mesi»

Massese, mister Giacomo Lazzini mette in guardia: «Ci sono sempre insidie, anche in casa del fanalino di coda»

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MASSA. Una prova da non sbagliare assolutamente. La Massese si carica prima della trasferta di domani a Recco allorchè la squadra di Lazzini se la vedrà con l'ultima della classe con un solo risultato a disposizione dopo la sconfitta con il Gavorrano: la vittoria. Lo stesso tecnico zebrato ha ribadito l'importanza della gara ai fini della classifica. «Un po' di delusione per la sconfitta contro il Gavorrano c'è stata - ha spiegato Lazzini - perché ci tenevamo a fare bene, però dobbiamo essere bravi a ripartire subito domenica in una partita che sembra scontata ma che in realtà non lo è affatto. Lo spirito è comunque quello giusto, in settimana ci siamo allenati bene».

Per la trasferta in terra ligure, Lazzini ritrova uomini importanti come il centrocampista Alex Guerci e il fantasista Biagio Pagano, così come sarà convocato l'attaccante Francesco Di Paola che ha smaltito il virus influenzale. Si va verso un tridente con Biasci che tornerebbe al centro dell'attacco. «La posizione di Biasci contro il Gavorrano - ha detto il tecnico bianconero - che ha suscitato tante discussioni, è la solita di Savona e di Gavorrano all'andata dove Biasci aveva fatto molto bene; oltre a questo, domenica scorsa dopo venti venticinque minuti siamo passati alle due punte e Remorini dietro. In parole povere non è stato stravolto nulla è che in certi casi bisogna avere un certo equilibrio e con il Gavorrano la partita è stata decisa da due episodi, da due grandi gol che non si vedono spesso e non dimentichiamo l'improvvisa assenza di Pagano, la squalifica di Guerci e le non perfette condizioni di Zagaglioni. Questo è un campionato talmente equilibrato che quando ti mancano giocatori importanti diventa tutto più complicato. Ripeto, bisogna guardare avanti e ripartire dal secondo tempo di domenica che è stato importante. Più che altro il dato non positivo sono i soli tre gol realizzati nelle ultime cinque partite; è un momento dove creiamo tanto ma facciamo fatica a buttarla dentro e dobbiamo ritrovare subito la lucidità sottoporta perché domenica a Recco è un crocevia importante. Bisogna stare attenti perché ci vuol poco a buttare all'aria il lavoro di sei mesi ecco perché abbiamo a disposizione solo un risultato e dobbiamo andare là con il giusto atteggiamento, da squadra importante. Non dimentichiamoci che nelle dieci partite vinte sinora, a parte uno o due casi, le vittorie sono arrivate sudando sino all'ultimo. Non dimentichiamoci che il Gavorrano, primo in classifica, sono tre anni che programma la salita mentre la Massese è ripartita praticamente da zero dopo la disastrosa scorsa stagione e a mio avviso abbiamo fatto un lavoro molto importante sino a dicembre e ora dovremo essere bravi a non buttarlo via. Anche il mercato ha portato giocatori importanti per fare il definitivo salto di qualità, purtroppo, anche qua, uno come Pagano che è stato preso per questo in cinque partite ne ha giocata solo una». E ancora. «Ora ci aspettano tre partite - ha concluso Lazzini - nelle quali dobbiamo fare nove punti e vedere cosa fanno le altre. Non possiamo sbagliare quasi più nulla, sapendo che non esistono squadre morte o spacciate, poi, per carità, sulla carta domenica non ci sarebbe partita però, come abbiamo visto tante volte, le partite vengono decise dagli episodi che spostano gli equilibri da un momento all'altro. Dovremo essere bravi anche in questo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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