Il presidio
«Grande atteggiamento, vittoria fondamentale»
Mister Lazzini si gode il successo al Bacigalupo: «Ottimo il primo tempo, poi nella ripresa ci è venuto il braccino ma il Savona non ci ha impensierito»
MASSA. La Massese chiude alla grande il 2016 espugnando un campo difficile come quello di Savona e cancellando immediatamente il passo falso contro il Sanremo. La vittoria in terra ligure è di quelle pesanti: uno, perché arrivata lontano da casa contro una diretta concorrente per la promozione; due, perché conferma come la Massese resti una delle più serie candidate alla vittoria finale. Il trainer bianconero, Giacomo Lazzini non nasconde tutta la sua soddisfazione. «Vittoria fondamentale - ha spiegato il trainer zebrato - la squadra ha avuto un grande atteggiamento. Ottimo primo tempo dove abbiamo trovato un gran gol poi nella ripresa ci è venuto un po' di braccino e ci siamo abbassati un po' troppo senza riuscire a ripartire in modo incisivo. È anche vero però che non abbiamo rischiato quasi nulla se non in un paio di mischie, bene così faccio un applauso ai miei ragazzi che se lo meritano tutto. Abbiamo conquistato tre punti che ne valgono sei».
La sconfitta contro il Sanremo dunque è da catalogare come un incidente di percorso; una giornata no, insomma. «Assolutamente - ha ribadito Lazzini - domenica scorsa proprio non c'eravamo, invece contro un avversario difficile come il Savona siamo entrati in campo tosti e motivati chiudendo bene l'anno e il girone di andata. Sia chiaro, la squadra sarebbe stata da applaudire anche se avessimo perso e girato a sei punti dalla prima al terzo posto, perché i campionati si vincono con la calma e, soprattutto, bisogna essere bravi a gestire le sconfitte come quella contro il Sanremo perché, tutto sommato, una partita storta ci può anche stare. La squadra ha reagito alla grande, i ragazzi si impegnano sempre e la risposta importante è arrivata». Rispetto alla gara precedente, Lazzini ha modificato qualcosa dado spazio a Maccabruni e Lorenzini dall'inizio. «Ho preferito avere una retroguardia più fisica e ho inserito Maccabruni al posto di N'Dyaie - ha spiegato il tecnico bianconero - e poi mi sembrava giusto dare un'opportunità anche a Lorenzini che sino a che ce l'ha fatta è rimasto in campo. Tutti danno il massimo e l'unità del gruppo è fondamentale per raggiungere gli obiettivi. Ora godiamoci questo momento, lavoriamo bene per tre o quattro giorni questa settimana e con questa sosta natalizia avremo l'opportunità di integrare ancora meglio i nuovi arrivati. Alla ripresa avremo a disposizione anche Pagano e comunque l'importante è che si possano passare delle festività serene». E meglio di così non poteva andare e, alla ripresa, prima la trasferta a Finale Ligure, la domenica successiva, scontro diretto contro la capolista Gavorrano agli Oliveti.
Alessandro Tabarrani
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