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Azzurri, l’emergenza continua ma Danesi: «Non cerco scuse»
Il mister sta preparando la sfida complicata di domani contro la lanciatissima Lucchese di Forte «Affrontiamo il derby come fanno le persone della nostra terra: senza piangersi addosso»
CARRARA. Sarà una Carrarese ancora falcidiata in difesa, quella che affronterà domani pomeriggio la lanciatissima Lucchese (ore 16,30). Non è certo un momento fortunato per la retroguardia azzurra, in emergenza continua ormai da diverse settimane. Appena infatti mister Danesi recupera un giocatore, è costretto a fare a meno di un altro, come accaduto mercoledì a Pontedera: partita segnata dal ritorno da titolare di Benedini, ma anche dal brutto infortunio alla testa di Massoni, uscito dopo appena 7 minuti di gioco. Il capitano della Carrarese ha riportato un trauma cranico. Per fortuna niente di grave, ma i tempi di recupero sono ancora tutti da valutare e sicuramente mancherà contro i rossoneri di Nanu Galderisi. Resteranno in infermeria anche i due terzini sinistri Foglio e Belfasti, mentre restano per adesso in forse Battistini e Migliavacca. Senza nessun recupero dell'ultim'ora Danesi sarà costretto ad affidarsi alla difesa vista al “Mannucci” con Dell'Amico e Rampi esterni e con Cristini ancora una volta riadattato difensore centrale al fianco di Benedini. «Il campionato non ci fa sconti infatti ci attende tra le mura amiche un derby sentito contro una Lucchese reduce da risultati importanti, tra cui spicca l’ultima vittoria di prestigio ottenuta ai danni della Cremonese, dimostrando, tra gli altri aspetti, una condizione fisica e mentale di tutto rispetto», dichiara il tecnico Andrea Danesi per presentare la sfida di domani.
Insomma la Carrarese non ha neanche il tempo di metabolizzare il 2-2 di Pontedera, che già incombe una sfida ancora più difficile, contro un avversario che può contare su una rosa importante. «I rossoneri – continua l'allenatore - annoverano un reparto avanzato fatto di qualità con interpreti come Forte, autore di una grande stagione in termine di score personale (che lo vedrebbe capocannoniere, se non ci fosse l’extraterrestre Gonzales) e ancora Terrani e Fanucchi, senza dimenticare un centrocampo di caratura con Bruccini e Mingazzini ed una difesa con perno l’esperto Espeche e Capuano. La Lucchese si sta dimostrando compagine meritevole di stazionare in zona playoff». Infermeria a parte, Danesi potrà contare su un gruppo rinfrancato dalle buone prestazioni contro Olbia e Pontedera. Giocare tre volte in poco più di una settimana non è mai facile, ma la Carrarese può contare su una rosa ampia. Nonostante gli impegni ravvicinati, il gruppo in questi giorni si è allenato bene e senza particolari problemi. Danesi ai suoi chiede soprattutto di confermare lo spirito delle ultime due uscite: «Le motivazioni dei miei ragazzi sono sempre alte e daremo tutto ed anche oltre per uscire dal campo con un risultato positivo. Con applicazione e concentrazione e con le energie psico fisiche messe a disposizione al posto giusto, abbiamo la possibilità di dire la nostra, come abbiamo fatto con tutti gli avversari di turno. La coesione e l’unità di tutti gli interpreti impegnati sul campo e dell’ambiente può essere la chiave per disputare una partita gagliarda», si augura Danesi, il quale non nasconde le difficoltà, legate alle numerose assenze, che dovrà affrontare nelle prossime ore: «Non ho segnali incoraggianti nell’ottica del recupero di qualche giocatore ed anzi molto probabilmente permarrà uno stato di emergenza su cui, da buon carrarino doc, non cerco scuse o pretesti, ma affronto con tenacia senza piangermi addosso e rimboccandomi le maniche, come sono solite fare le persone della nostra terra. Di fronte alle difficoltà faremo di necessità virtù».
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