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Azzurri attenti, la Lucchese è in forma
I rossoneri ieri hanno schiantato con Forte la Cremonese, seconda forza del torneo, e ottenuto il terzo successo di fila
CARRARA. Si avvicina il derbissimo di domenica alle 16,30 con la Lucchese, e sarà una sfida quanto mai complicata, visto lo straordinario stato di forma dei rossoneri: tre vittorie di fila, l’ultima - ieri - con la Cremonese seconda forza del torneo per gli scatenati rossoneri di Nanu Galderisi, trascinati dall’ottimo bomber Forte.
Anche la Carrarese però è in un buon momento, peccato per la continua emergenza in difesa, dove per fortuna il giovane Benedini conferma le sue qualità ma l’infortunio di mercoledì di Massoni ha pesato. Torniamo intanto ul 2-2 di Pontedera con le parole di mister Andrea Danesi: «La partita - ricorda - sembrava iniziare sotto i peggiori auspici con l’infortunio di Massoni, perdita tecnica e carismatica in una difesa già falcidiata dagli infortuni anche se Cristini è entrato bene in partita e ha disputato una buona prova pur non essendo specialista del ruolo. Non ci siamo comunque scomposti ed abbiamo cercato e trovato il vantaggio con Bastoni. In seguito abbiamo gestito la partita senza soffrire granché e siamo stati raggiunti da una prodezza di Kabashi dopo che con Miracoli avevamo sfiorato il colpo dello 0-2 con il portiere avversario bravo e fortunato a deviare il pallone in corner . Il nuovo vantaggio trovato con il nostro attaccante Miracoli al termine di una bella trama di gioco ci ha restituito coraggio e convinzione ma la rete dei granata ad inizio ripresa ha ristabilito un po’ beffardamente la parità tra due squadre che hanno mostrato gioco idee ed organizzazione. La nostra partita - aggiunge Danesi - è proseguita con la possibilità di segnare il terzo goal e forse quello del ko ancora con Miracoli ma non siamo stati fortunati; rimane comunque una prestazione di grande intensità e dai contenuti tecnico agonistici importanti e delle nostre mancanze, a livello di uomini a disposizione, nell’assetto difensivo abbiamo fatto di necessità virtù senza mai perdere la bussola. Il pareggio è un risultato che può essere accolto con soddisfazione al termine di una partita equilibrata in cui probabilmente, però, se qualcuno può recriminare qualcosa più del punto, questa è la Carrarese. Neanche il tempo di metabolizzare questa sfida e riordinare le idee che ci attende un’altra avversaria di valore come la Lucchese in un bel derby toscano, ora i nostri pensieri sono rivolti ai rossoneri di mister Galderisi».
Per la gara di domenica (16,30) sono stati attivati i punti di prevendita dei biglietti nei consueti punti vendita cittadini: Edicola Fratelli Mosti Marina di Carrara; PlanetWin365 Marina di Carrara; Tabaccheria Grillo Avenza; Tabaccheria Volpi Fossola
Tornando ai rossoneri, davvero la Lucchese non si ferma più. Conquista la terza vittoria consecutiva contro la seconda forza del campionato e si colloca al quinto posto in classifica alimentando le speranze di una tifoseria sempre più unita attorno a questo manipolo di piccoli eroi del pallone guidati da un allenatore dal volto umano come Giuseppe Galderisi. «Nanu» non sarà un «guru» del football, ma in quanto a gestione del gruppo non è secondo a nessuno. E d’altronde grazie agli insegnamenti di maestri come Trapattoni e Bagnoli non è difficile per lui entrare in sintonia con uno spogliatoio formato da ragazzi umili, ma determinati. Soltanto così, sottolineano a Lucca, si può andare lontano in chiave playoff. A patto che la proprietà il 13 dicembre metta mano al portafogli e risolva i problemi che angustiano il popolo rossonero. Bacci, a fine partita, lo ha lasciato intendere a chiare lettere.
A segnare il gol che consegna tre punti al platino e rimanda a casa la corazzata Cremonese è il bomber Francesco Forte - uno degli ex di turno assieme a mister Galderisi e al centopolmoni Mirko Bruccini, anche lui tra i migliori in campo - che l’anno scorso il club grigiorosso aveva sedotto e abbandonato (vero mister Pea?) alla fine del girone d’andata relegandolo spesso in panchina. È il centravanti, ora finito nel mirino dello Spezia (a caccia anche di Terrani conteso da Spal, Perugia e Cittadella), che all’ultimo giro di lancette della prima frazione si procura sotto la curva Ovest il rigore, causato da un’ingenua trattenuta dello spaventato centrale Polak, per poi calciarlo centralmente (il replay del penalty con l’Alessandria) consentendo a Ravaglia di respingere la sfera e riuscire comunque a ribadirla in rete arrivando più veloce degli altri sul rimbalzo.
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