Il Tirreno

IL PUNTO

Due (ex) big condizionano il mercato

Due (ex) big condizionano il mercato

Caccia aperta ai pezzi pregiati di Viareggio e Grosseto

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Facciamo il punto sul calciomercato di serie D. E' aperto da due giorni e sarà chiuso il 17 dicembre, questo il periodo del passaggio di atleti da una squadra all'altra ma già moltissimi sono gli affari fatti, altri sono in fase di trattativa che dovrebbe chiudersi dopo le gare di oggi. Ma vediamo nel dettaglio quello che è successo nelle squadre del girone E, quello dei bianconeri. Assodato il grande movimento della Massese come diciamo in altro servizio per gli arrivi di Pagano, Di Paola, Villagatti e Barone e le partenze di Mazzanti, Di Vito e Locko, che ha moltissime richieste (Correggese, Forte ecc) malgrado questo inizio di stagione dovuto ad infortuni, per fortuna ora superati, ci sono società che stanno soffrendo moltissimo la crisi, tipo i cugini del Viareggio ma anche il Grosseto che probabilmente lunedi vedrà andar via tutti. Il bomber De Martis è il più richiesto e potrebbe andare alla Sanremese (visto i numerosi pareggi sarebbe l'ideale per trasformarli in vittorie e molti punti), ma andranno via anche Cancelli e Galizia. Il Savona si è già rinforzato ed i risultati si sono visti, lo Sporting Recco ha acquistato Yuri Papi e Zizzari dal Ponsacco. Il Forte Querceta dopo Di Vito è in attesa di Locko e Rosati del Viareggio mentre il Gavorrano, ci ha detto Vitaliano Bonuccelli, non farà movimenti salvo il caso se trova un fuoriquota del 97 /98. Insomma il girone potrebbe essere condizionato dal futuro di Viareggio e Grosseto.

Arbitri. Altra notizia di serie D riguarda un nostro arbitro, Alessandro Rosami col collaboratore di linea Francesco Laganà (entrambi sezione Carrara) dirigerà oggi la gara quasi decisiva per la salvezza fra Torres e Città di Castello, ultima contro penultima. A Massa invece dirigerà Federico Mezzalira, al secondo anno, mai diretto la Massese.

Aldo Antola

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera