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Mister Danesi: c’è voglia di tornare a fare risultato
Il tecnico della Carrarese non si nasconde le difficoltà del match di domani: «L’Olbia ha un reparto d’attacco bene assortito e che vede benissimo la porta»
CARRARA. Dopo le parole del direttore generale Anzalone sull'importanza della sfida contro l'Olbia per ritrovare un risultato positivo, seguono le parole di mister Danesi che nel consueto punto del pre-partita sul sito ufficiale della società riparte da Viterbo per spiegare l'importanza della sfida di domani: «C'è voglia di riprendere in mano la situazione - spiega Danesi - e iniziare nuovamente a macinare gioco e raccogliere punti come è stato fatto con buona continuità in grande parte di questa stagione. É vero che a Viterbo non abbiamo espresso il meglio di noi anche se una serie di vicissitudini fisiche dei nostri difensori ha inciso negli equilibri del reparto con l'uscita anzi tempo dal campo di Battistini con Benedini naturale sostituto che, però, non era nelle condizioni idonee per scendere in campo e Foglio che ho dovuto sostituire a fine primo tempo per un contrattempo fisico. L'arretramento di Marsili, scelta obbligata, ha fatto perdere al centrocampo gli equilibri e le misure a centrocampo e ciò ci ha penalizzato oltre modo in una partita che, altrimenti, non credo avremmo perso. Certamente la nostra tifoseria è stata abituata a certi tipi di prestazione e la parentesi di Viterbo ci ha fatto ritornare con i piedi per terra. Abbiamo affrontato la settimana con impegno , la voglia ed il mordente di chi vuole ritornare ad essere protagonista perché i miei giocatori hanno tutte le carte in regola per dire la loro; anche a livello personale, scorrendo nelle mie vene sangue giallo-azzurro e una passione per questi colori che trascina il mio lavoro quotidiano, voglio raggiungere il massimo per la Carrarese ed i suoi tifosi».
Dall'altra parte ai Marmi domani ci sarà l'Olbia una squadra da temere: «L'Olbia di mister Mignani é avversario che non può e non deve essere sottovalutato anche considerata la posizione di classifica che la vede in piena zona playoff. I sardi hanno organico che presenta profili molto interessanti con un reparto d'attacco ben assortito che vede piuttosto bene la porta avversaria con Capello, Ragatzu, Cossu e Kouko e con un centrocampo che garantisce quantità e qualità con Geroni e Piredda. É peraltro una società che per la vicinanza e rapporti attinge a piene mani dal buon settore giovanile del Cagliari e quindi annovera tra le proprie fila giovani di valore ed interesse. Lo schieramento tattico della compagine isolana é il 4.3.1.2 in cui Cossu può sprigionare tra le linee tutta la sua imprevedibilità e fantasia anche se è un po' tutto il collettivo che merita di essere rispettato».
(l.b.)
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