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«Tanta fatica all’inizio, ma il campo è indecente»

«Tanta fatica all’inizio, ma il campo è indecente»

Lazzini si sfoga e critica il fondo degli Oliveti: «Non si può giocare al calcio così» E attacca: «Questo dimostra quanto l’amministrazione ci tenga alla Massese»

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MASSA. Niels Liedholm, storico allenatore del Milan e della Roma, amava i paradossi. E diceva: «In dieci si gioca meglio». È quello che è successo ieri agli Oliveti con la Massese che, una volta rimasta in inferiorità numerica, si è messa a macinare gioco e corsa frantumando il GhiviBorgo e ritrovando la testa della classifica sebbene in condominio con il Gavorrano. L'impressione è che la squadra di Lazzini abbia ormai compreso di poter giocare un ruolo di primissimo piano da qua all'eternità. Il tecnico bianconero però ha voglia di togliersi un sassolino dalla scarpa, anzi, qualcosa di più di un sassolino. «Abbiamo faticato un po' all'inizio contro una squadra chiusa - ha commentato il tecnico zebrato - poi abbiamo trovato il gol una volta finiti in inferiorità numerica. Voglio però dire una cosa, le condizioni del campo sono vergognose, una squadra che vuol giocare al calcio non può giocare in un campo del genere che è impresentabile. Vedo che a Gavorrano hanno rifatto il terreno come a Sestri Levante, a Forte dei Marmi e a Seravezza e questo dimostra come l'amministrazione di Massa tenga alla Massese. Si fanno sforzi, i ragazzi stanno facendo grandi cose e invece chi potrebbe darci una mano non lo fa. Da un mese mi hanno promesso che avrebbero rifatto il terreno di gioco e ora è veramente in condizioni vergognose, nonostante ci si alleni quasi sempre da altre parti. Sarebbe bello che qualcuno ci mettesse mano perché se si vogliono fare cose importanti c'è bisogno anche delle piccole cose, ripeto, la Massese è una squadra costruita per giocare a calcio e qua invece bisogna perdere tempi di gioco per controllare il pallone e se trovi squadre che si difendono diventa difficile. Detto questo, abbiamo fatto una grande partita, avanti così a testa bassa e guardiamo partita per partita».

E ancora. «Siamo stati fortunati ad aver trovato il vantaggio subito dopo essere finiti in inferiorità numerica - ha aggiunto Lazzini - poi nella ripresa abbiamo cambiato modulo mettendoci 4 - 3 - 2 proprio per fare male nelle palle giocate sopra la linea del Ghivizzano. Giornata bella e positiva, andiamo avanti con questa voglia e questo entusiasmo. L'espulsione di N'Diaye ? Esagerata perché la prima ammonizione non ci stava e il secondo fallo non è stato così eclatante, però siamo stati bravi a stare in campo e anche gli attaccanti, Biasci e Gavoci si sono dannati l'anima in fase difensiva». Domenica a Forte dei Marmi i bianconeri si troveranno dinanzi ad un vero e proprio scontro diretto. ""Partita bella, tosta - ha concluso Lazzini - un derby che prepareremo nel modo giusto».

Alessandro Tabarrani

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