Il presidio
Lazzini mischia le carte per stupire il Ghiviborgo
Partitella in famiglia per la Massese sul campo della Tirrenia ai Ronchi Alla sgambata non hanno partecipato N’Diaye e Locko per problemi muscolari
MASSA. Partitella in famiglia per la Massese di Giacomo Lazzini che ieri si è allenata sul terreno della Tirrenia a Ronchi. Il tecnico bianconero ha mischiato le carte senza lasciare troppi punti di riferimento in vista della gara di domenica agli Oliveti contro il Ghiviborgo, tappa che potrebbe riportare in testa alla classifica le zebre in cado di vittoria e concomitante passo falso del Gavorrano impegnato contro il Real Forte Querceta. Non hanno partecipato alla sgambata il terzino N'Diaye, tenuto fermo a scopo precauzionale per un problema ad un ginocchio e l'attaccante Locko che ne avrà ancora per un po'. Dagli esami a cui si è sottoposto il puntero gabonese è emersa infatti una infiammazione al ginocchio che aveva subito un trauma nella gara con il Ligorna, tanto che Locko dovrà restare a riposo per almeno altri dieci giorni (lo staff zebrato spera di poterlo avere almeno in panchina per il derby contro il Real Forte Querceta).
Domenica contro il fanalino di coda guidato da Amoroso, non dovrebbe cambiare granchè rispetto alla formazione che ha vinto a Sestri Levante, soprattutto considerando il pacchetto arretrato che dovrebbe essere confermato in toto. Anche nella seduta di oggi, Lazzini proseguirà a martellare i suoi giovanotti sui movimenti difensivi senza abbassare di un millimetro la guardia, stante i miglioramenti osservati domenica scorsa con la Massese che non ha subito reti per la seconda volta in questa stagione. E da qua la squadra bianconera deve ripartire perché è soprattutto attraverso le prestazioni di una difesa solida che si ottengono i risultati, tenendo presente che le zebre sono una formazione che riesce sempre a creare tanto e a segnare. Il cammino della prima squadra cittadina sino a questo momento è stato assai positivo tanto che la prima posizione dista solo due punti e ora che si avvicina l'apertura del mercato invernale l'asticella delle ambizioni potrà essere alzata ulteriormente. Interventi mirati con un paio, massimo tre innesti di qualità sarebbe la strada scelta dalla dirigenza guidata da Giorgio Turba per potenziare definitivamente un gruppo giovane e affamato, senza sconvolgere un equilibrio che domenica dopo domenica sta diventando ottimale. La prossima prova contro il Ghiviborgo sarà una ulteriore base su cui edificare l'immediato futuro e infiammare ulteriormente i cuori di una tifoseria che, a ragion veduta, finalmente può tornare a sognare il ritorno tra i professionisti.
Alessandro Tabarrani
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