Il Tirreno

La Carrarese punta sul fattore campo

di Luca Santoni

Dopo lo stop di Siena, mister Danesispera di ripetere la bella prova con il Piacenza ritrovando la grinta

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CARRARA. Archiviata la sconfitta di Siena, la Carrarese questo pomeriggio torna allo stadio dei Marmi per affrontare il Como, settima forza del campionato con 19 punti (fischio d'inizio alle ore 18,30). L'obiettivo degli apuani è solo uno: sfruttare il fattore casalingo per tornare alla vittoria. Un successo che anche i lariani inseguono da tre turni, dopo i pareggi con Pistoiese e Olbia e la controversa sconfitta di Piacenza, seguita da numerose polemiche indirizzate contro le decisioni arbitrali (a caldo il tecnico Fabio Gallo aveva parlato addirittura di partita falsata). Sarà quindi un Como ferito e arrabbiato, quello che si presenterà oggi sul sintetico di Carrara. Si prevede una partita equilibrata con due squadre entrambe molto motivate. Gli azzurri dovranno stare attenti ai minimi particolari: per vincere servirà una partita perfetta. Anche secondo il tecnico Andrea Danesi quella contro il Como sarà «una partita che si preannuncia complicata e difficile, considerato il peso ed il valore della rosa di Mister Gallo. Tra i lariani i calciatori a cui dedicare particolare attenzione sono Bertani (ex di turno che indossò la casacca della Carrarese nella stagione 2001-02) e Le Noci (dato non al top della condizione ndc) su tutti, perché esperti e di qualità con esperienza anche in categorie superiori, veri e propri top player della Lega Pro, senza dimenticare Di Quinzio (protagonista nella promozione della Spal nella stagione passata) e giovani di prospettiva come Antezza e Pessina (nazionale Under 20) in un 3-5-2 portato al gioco in velocità con un buon possesso palla». Fortunatamente mister Danesi in difesa recupera in extremis il capitano Massoni e l'esterno destro Migliavacca (al quale potrebbe essere preferito Dell'Amico), reduci da alcuni giorni di stop forzati a causa di attacchi influenzali. Risulta, invece, ancora assente dall'elenco dei convocati il terzino sinistro Belfasti, in fase di recupero da un infortunio muscolare. Al centro della difesa si gioca poi il ballottaggio tra Battistini e Benedini. Un altro importantissimo rientro sarà quello di Marsili al centro della mediana, dopo aver scontato il turno di squalifica. Il numero otto è infatti un elemento quasi insostituibile per il centrocampo azzurro per esperienza, forza fisica e personalità. Il reparto sarà completato dai soliti Cristini sul centrodestra e Rosaia sul centrosinistra. Il modulo di riferimento dovrebbe essere ancora una volta il 4-3-3 con Miracoli centravanti e Tutino-Floriano esterni di fascia. In alternativa Danesi potrebbe optare per Rolfini al centro dell'attacco dal primo minuto. Esiste anche l'ipotesi 4-3-1-2, assolutamente da non scartare: assetto che vedrebbe Floriano agire da rifinitore alle spalle del tandem composto da Miracoli e Rolfini. «I miei calciatori sono motivati e determinati a cancellare la sconfitta di domenica contro il Siena. Certamente contro la compagine bianconera abbiamo commesso tutti, nessuno escluso, errori che ci sono costati cari e su cui abbiamo lavorato per cercare di evitare il loro ripetersi nelle modalità da cui è scaturito il risultato negativo», spiega Danesi. «In generale – conclude l'allenatore - dobbiamo riprendere a giocare con la cattiveria agonistica e la concentrazione che ci ha contraddistinti nel corso della striscia positiva durata una serie di partite in cui alle prestazioni sono corrisposti punti rispettando un ruolino di marcia apprezzabile».

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