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Mazzata del giudice due giornate a Guerci

Mazzata del giudice due giornate a Guerci

Il regista della Massese paga davvero cara l’espulsione a Ponsacco. Lazzini rilancia Di Vito sulla mediana in vista della gara di Grosseto

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MASSA. Tegola Guerci per la Massese. Il centrocampista bianconero è stato infatti fermato per due turni dal giudice sportivo dopo l'espulsione rimediata domenica scorsa nella gara contro il Ponsacco (pure Doveri, il duellante con cui ha avuto a che fare Guerci, è stato fermato per due turni). Un'assenza importante in mezzo al campo dove Guerci svolge piuttosto bene il ruolo di metronomo senza tirarsi indietro allorchè si tratta di interdire. Vivaddio, il tecnico Giacomo Lazzini ritroverà Di Vito nella linea mediana che a sua volta ha scontato la squalifica restando fuori contro i rossoblu e candidandosi per una maglia da titolare nella complicata trasferta di domenica a Grosseto. C'è ottimismo invece sul recupero del terzino N'Diaye (già praticamente a pieni giri) e dell'attaccante Gavoci, alle prese con un forte ematoma ad una coscia formatosi a seguito della botta rimediata dopo pochi secondi sempre contro il Ponsacco che lo aveva costretto ad uscire dopo un tot di minuti. Detto questo, la lanciatissima Massese si troverà dinanzi una formazione che, sì, si trova in fondo o quasi alla classifica (comunque in piena zona play out) ma che, come lo stesso Ponsacco, ha potenzialità decisamente superiori a tante altre squadre presenti nel girone tosco - ligure. Tanto per cominciare, il Grosseto è reduce dall'ottimo pareggio sul terreno del Gavorrano che, peraltro, ha consentito alla Massese di superare la squadra di Bonuccelli in testa alla classifica così come è stato scavalcato il Montecatini. Il rendimento casalingo però della squadra affidata a Marco Sanna sinora ha lasciato alquanto a desiderare, un motivo in più per la Massese di stare con le antenne dritte e giocare lancia in resta. L'aver acchiappato il primo posto ha vieppiù aumentato l'ottimismo e l'entusiasmo attorno alla prima squadra cittadina che è tornata lassù dopo tanto, troppo tempo per una piazza che brama il ritorno nel calcio professionistico. La strada imboccata sembra quella giusta (cinque vittorie e un pareggio nelle ultime sei uscite) e il fatto di poter guardare tutti dall'alto, consente di affrontare una trasferta insidiosa come quella al "Carlo Zecchini" con la giusta serenità. Nelle ultime trasferte la Massese ha dimostrato di avere gli attributi riuscendo a superare Lavagnese prima e Argentina poi; nel mezzo, il pari di Montemurlo senza dimenticare la bellissima prova di Gavorrano al di là dell'immeritatissima sconfitta. Insomma, in casa o fuori, poco cambia per la squadra di Lazzini, sempre pronta a imporsi nonostante l'età media piuttosto bassa. Beata Gioventù.

Alessandro Tabarrani

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