Il Tirreno

Lazzini predica prudenza nella trasferta di Grosseto

di Alessandro Tabarrani
Lazzini predica prudenza nella trasferta di Grosseto

Massese, a centrocampo torna Di Vito, recuperato anche N’Diaye. I maremmani navigano in brutte acque e hanno fame di punti pesanti

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MASSA. Massima attenzione al Grosseto. La squadra di Sanna, che ha sostituito Massimo Agovino alla seconda giornata, si trova in brutte acque occupando il terzultimo posto in classifica, nonostante l'organico dei biancorossi sia stato costruito per vincere il campionato. La squadra di Lazzini dunque ha l'occasione di affondare il coltello e difendere con forza la prima posizione conquistata domenica scorsa grazie alla vittoria in extremis sul Ponsacco. Tuttavia, i padroni di casa sono reduci da un pareggio significativo sul terreno del Gavorrano, altra compagine candidata alla vittoria del torneo, che dimostra come affrontare il Grosseto resti davvero difficile. Peraltro, nella gara casalinga di coppa Italia contro il Foligno il prossimo avversario della Massese ha regolato il Foligno con un secco 5 a 1 sotto gli occhi del direttore sportivo bianconero, Egidio Bicchierai. Ieri intanto la squadra di Lazzini ha svolto una partitella contro la squadra Juniores con lo stesso tecnico zebrato che ha provato diverse soluzioni in vista della complicata trasferta allo stadio Carlo Zecchini. A centrocampo mancherà lo squalificato Guerci che è stato fermato per due giornate dal giudice sportivo, mentre tornerà a disposizione Di Vito che, a sua volta, ha scontato il suo turno di stop. Sempre a parte la punta Gavoci che rischia di saltare il prossimo turno a causa di un grosso ematoma ad una coscia, figlio di uno scontro all'inizio della partita con il Ponsacco. Non dovrebbero invece esserci problemi per il terzino N'Diaye. Si tratterà di capire in che modo Lazzini imposterà una gara che per la Massese, in caso di vittoria, significherebbe consacrazione in testa alla classifica con la concreta possibilità di dare vita ad una prima, piccola fuga; tuttavia non è il caso di correre troppo dal momento che l'impressione è che questo girone resterà estremamente equilibrato ancora per parecchio tempo con tante squadre che si giocheranno la promozione in Lega Pro. E tra queste, se i bianconeri riusciranno a mantenere questo status di forma, ci sarà certamente anche la Massese che dovrà dimostrare già domenica di non soffrire di vertigini dinanzi pure alla giovane età media della rosa. Tornando invece al Grosseto, i biancorossi si trovano ad un bivio: se anche contro la squadra apuana ci sarà un passaggio a vuoto ogni ultima, residua, velleità di tornare nelle zone che contano, potrebbe disintegrarsi definitivamente con tutti gli annessi e connessi. Una situazione che la Massese dovrà essere brava a sfruttare in suo favore.

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