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Lazzini: «Serve una prova di maturità»

Lazzini: «Serve una prova di maturità»

L’allenatore della Massese catechizza i ragazzi per la sfida con il Ponsacco

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MASSA. «Ogni domenica è una prova di maturità». Il tecnico bianconero, Giacomo Lazzini catechizza i suoi giovanotti alla vigilia della gara casalinga con il fanalino di coda Ponsacco, formazione che, tuttavia, al di là della classifica, resta assai competitiva. Sarà uno scontro difficile per tanti motivi, a partire dal valore di entrambe le formazioni stante l'ottimo momento attraversato dalle zebre che si contrappone al difficile inizio di stagione dei rossoblù. «Questa è la partita più difficile - ha spiegato Lazzini - perché uno guarda la classifica e pensa che il Ponsacco sia una squadra di poco valore. Invece non è così, è una squadra che conosco molto bene, gente che non molla mai e con una tifoseria che sente la partita con la Massese in modo particolare. Partita dalle mille insidie». Pur avendo trascorso tre anni alla guida del Ponsacco con annesse tante soddisfazioni, il trainer zebrato guarda avanti. «Sono stati tre anni belli ma questo fa parte del passato - ha aggiunto Lazzini -, nella vita si deve guardare avanti. Quello che è stato fatto non conta più, ora è il momento di vincere con la Massese. Questo è un campionato con un equilibrio incredibile e ora ci troveremo di fronte il Ponsacco e per vincere dovremo fare una grande partita. In questo momento non siamo una squadra che può dire di vincere facile con questo o con quello, c'è da sudarsi ogni punto come è stato sinora. Il Ponsacco ha bisogno di punti ma se vogliamo fare un campionato importante dobbiamo vincere». Con quattro vittorie e un pareggio nelle ultime cinque uscite, la Massese è riuscita a risalire sino ad un solo punto dalla vetta. «Credo che la forza di questa squadra in questo momento sia il gruppo - ha concluso il tecnico bianconero -, in queste ultime partite sono arrivati tanti segnali importanti. Dobbiamo proseguire così, vincendo con il Ponsacco». Buone notizie intanto arrivano dall'infermeria. I giovani Locko e Meite saranno convocati anche se, con tutta probabilità, partiranno dalla panchina. Per quello che riguarda l'attaccante gabonese, ieri la Massese ha ricevuto la certificazione necessaria dopo la visita di controllo richiesta a seguito della visita di idoneità e che, vivaddio, ha escluso problemi seri. Locko però non si è praticamente allenato per tutta la settimana e difficilmente partirà titolare. Meite invece è stato alle prese con una infiammazione inguinale che appare superata. L'unica assenza certa sarà quello del centrocampista Di Vito che è stato squalificato a seguito del rosso rimediato ad Arma di Taggia.

Alessandro Tabarrani

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