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Massese prova gli schemi per battere il Ponsacco
Locko potrebbe avere il via libera dei medici e cominciare così dalla panchina. Partita in famiglia sul terreno della Tirrenia per preservare il manto degli Oliveti
MASSA. Partitella in famiglia per la Massese di Giacomo Lazzini che domenica se la vedrà agli Oliveti contro il fanalino di cosa Ponsacco.
I bianconeri si sono allenati sul terreno della Tirrenia a Ronchi come già avvenuto la scorsa settimana, per preservare il manto erboso dello stadio comunale, con il tecnico zebrato che ha provato le varie soluzioni a disposizione per scardinare la difesa rossoblù. Non erano presenti né il centrocampista ivoriano Meite, che sta proseguendo le cure per l'infiammazione inguinale, né l'attaccante Locko: il giovane puntero gabonese si è sottoposto alla visita di approfondimento che ha seguito quella di idoneità; non sono emersi particolari problemi ma il responso deve essere certificato (la certificazione non è immediata), per questo Locko resta in dubbio per domenica anche se lo staff bianconero spera ancora di poterlo avere a disposizione. Si tratta insomma di una questione burocratica, tuttavia, nella migliore delle ipotesi, non essendosi allenato per tutta la settimana, l'attaccante partirebbe comunque dalla panchina.
Detto questo, il derby toscano contro il Ponsacco fornirà alla Massese l'opportunità concreta di attaccate la prima posizione (occupata da Montecatini e Gavorrano) che dista un solo punticino; un gap minimo che potrebbe essere colmato già da domenica centrando la quinta vittoria stagionale e magari sperando in notizie positive dagli altri campi. Siamo comunque solo all'inizio del torneo e quello che più conta è che la Massese sembra orami aver trovato la strada giusta verso la cima della montagna grazie a cinque risultati utili consecutivi con quattro vittorie e un pareggio.
Tanto per non andare troppo indietro nel tempo, la vittoria di domenica ad Arma di Taggia è forse quella più significativa, giacchè i giovanotti di Lazzini sono riusciti a tornare a casa con il massimo della posta pur soffrendo un poco la veemenza dell'Argentina, a testimonianza del fatto che, oltre ad una crescita sotto il profilo del gioco, la Massese è migliorata sensibilmente anche sotto il profilo della maturità dimostrando di saper soffrire come le squadre importanti. Il prossimo turno pone la prima squadra cittadina dinanzi ad un ostacolo difficile, molto più difficile di quanto la classifica sentenzi in questo momento: il Ponsacco, che Lazzini conosce molto bene avendo allenato i rossoblù per tre anni con i quali ha confezionato vere e proprie imprese sportive (come il record di 91 partite di campionato senza sconfitte dalla Seconda Categoria alla serie D), resta una formazione forte e quindi temibile. L'occasione è davvero ghiotta.
Alessandro Tabarrani
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