Il Tirreno

Massese: si fermano Locko e Meite

Massese: si fermano Locko e Meite

I due giocatori hanno problemi fisici e rischiano di saltare il match col Ponsacco

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Una Massese lanciatissima si prepara ad affrontare il Ponsacco agli Oliveti. La squadra di Lazzini è determinata a non fermarsi più dopo la quarta vittoria ottenuta nelle ultime cinque partite che l'ha portata a ridosso della coppia di testa, ad un solo punto di distacco; un ette. L'ultima vittima è stata l'Argentia Arma, colpita in casa dalle reti di Gavoci e Biasci, che hanno corroborato al processo di crescita che punta senza mezze misure a far lottare la Massese almeno per un posto nei play off. Ma, sotto sotto, il desiderio che il popolo bianconero fatica a non esternare, è quello di centrare il colpo grosso: la promozione in Lega Pro. O perlomeno giocarsela sino in fondo per poi ripartire da favoriti la prossima stagione.

Ma è il caso di fare un passo alla volta. Tanto per cominciare domenica all'ombra delle Apuane arriverà una squadra che, sì, si trova in cattive acque dinanzi ad una partenza negativa; epperò il Ponsacco resta una squadra con giocatori importanti, alcuni dei quali sono rientrati da poco. Lo stesso tecnico bianconero, Giacomo Lazzini conosce molto bene la sua ex squadra, allenata per parecchio tempo. «Sono una squadra dall'organico nettamente superiore alla classifica che occupa - ha detto Lazzini -, conosco molto bene parecchi giocatori che ho allenato e sono giocatori di assoluto valore. Noi però stiamo bene e vogliamo assolutamente centrare la vittoria».

Non sarà una partita facile, questo è certo, considerando pure il campanilismo che sussiste tra le due piazze. Detto questo, con la ripresa ieri della preparazione, Lazzini deve fare i conti con alcuni problemi che riguardano i giovani Locko e Meite. Nel caso dell'attaccante gabonese, si attende nelle prossime ore il responso sulla visita aggiuntiva a quella di idoneità richiesta per alcuni problemi fisici; per quello che riguarda invece il centrocampista ivoriano, lo stesso, già inserito tra i titolari prima della sfida con l'Argentina, ha dovuto dare forfait perché alle prese con una presunta pubalgia che, però, verrà verificata a strettissimo giro di posta. Peccato, perché i due giovanotti stavano dando un contributo alla causa sebbene la Massese abbia dimostrato di avere venti potenziali titolari.

Alessandro Tabarrani

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera