Il Tirreno

La Massese cresce e diventa bella

Aldo Antola
La Massese cresce e diventa bella

Le zebre hanno imposto il loro gioco anche contro il Montemurlo. Peccato per le occasioni fallite

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MASSA. La Massese mantiene il suo standard di crescita continuo e domenica per la verità avrebbe meritato l'intera posta in casa dell'ex capolista Jolly Montemurlo. La squadra di Giacomo Lazzini dopo aver lavorato tanto in estate per ricostruire l'affiatamento fra i nuovi giocatori e fargli assimilare i nuovi schemi ha avuto un passo falso all'apertura della stagione, in casa con il Finale Ligure, poi è stato un crescendo, un miglioramento continuo, sia nei risultati che nel gioco. Ieri a Montemurlo contro una formazione indicata alla vigilia fra le favorite la squadra bianconera ha praticamente tenuto sempre in pugno la gara, gli avversari hanno creato pochissimi problemi a Barsottini e segnato su un calcio di rigore generoso.

Forse ha visto bene l'arbitro, ma dalle gradinate il fallo non era certo né chiaro. Comunque anche dopo la squadra ha costruito diverse occasioni da gol, come quella per Maccabruni (ancora una bella prestazione) per non dimenticare quella doppia nel recupero con Meite la cui conclusione ravvicinata è stata ribattuta dal portiere e su questa palla respinta Gavoci ha un po' pasticciato debolmente da due passi.

Ecco, era vinta, due punti in più che avrebbero proiettato i bianconeri a nove punti, scavalcando lo stesso Montemurlo e portandosi a due punti dalla capolista Montecatini. Nessuno, dopo le due gare iniziali, sconfitta col Finale e a Gavorrano, avrebbe potuto prevedere nel giro di altre tre gare la squadra nelle primissime posizioni. Una partita che ha confermato altre cose importanti, come la ritrovata condizione fisica e psicologica di Remorini che addirittura sta migliorando rispetto al suo anno migliore: adesso segna anche dalla lunga distanza e reti bellissime. Altra cosa importante che con le scelte programmate mister Lazzini ha formato un gruppo omogeneo molto valido sia nel gioco che nella condizione fisica.

Alla prima di campionato gli uomini in buone condizioni erano contati, praticamente senza panchina, adesso la rosa è ampia e ben amalgamata e con gli ultimi arrivi può contare su valide alternative.Dal campionato intanto arriva un altro cambio di panchina a Ponsacco con Carruezzo esonerato ( dopo i due cambi di panchina del Grosseto e quello ultimo di Cerasa al Forte Querceta sostituito da Pagliuca). E nel Viareggio ieri è stato espulso il bomber Di Paola che dunque non sarà in campo a Massa. Per i versiliesi sarà una grave perdita, dato che l’attaccante si è dimostrato un’arma preziosa per i bianconeri. Insomma la Massese potrebbe avere un grattacapo in meno con la sua assenza. Ma mancano ancora un po’ di giorni al derby e conviene pensare più alle proprie forze che ad altro.

 

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