Pronti al rientro gli infortunati, con il Gavorrano sfida delicata
Ripresa la preparazione in casa bianconera dopo l'inatteso stop casalingo della prima giornata. C'è grande voglia di reagire immediatamente
MASSA. Ripresa la preparazione in casa bianconera dopo l'inatteso stop casalingo della prima giornata. C'è grande voglia di reagire immediatamente per non dover tornare a respirare vecchie/nuove paure sebbene il secondo turno ponga dinanzi alla Massese una delle squadre più attrezzate del girone; quel Gavorrano che resta una seria candidata alla vittoria del campionato. Rispetto all'incontro con il Finale, il trainer Giacomo Lazzini ritroverà il terzino N'Diogou e la punta Biasci che hanno scontato il rispettivo turno di squalifica, potendo così contare su due elementi importanti nell'impianto tattico e pure tecnico dei bianconeri. -
Non è dunque difficile immaginare una Massese cambiata in qualche suo uomo rispetto ad un esordio che ha messo in evidenza più ombre che luci come testimoniato dal risultato finale. L'ultimo arrivato Gavoci si candida anch'egli per un posto da titolare là davanti, ma, considerando che occorrerà un minimo di pazienza acciocché il puntero di origine albanese trovi la miglior condizione, non è da escludere che il tecnico zebrato opti per l'inserimento di Biasci dal primo minuto al centro dell'attacco. In effetti, lo stesso Biasci è quello che maggiormente si è messo in evidenza dal punto di vista realizzativo durante la preparazione, dimostrando di saper giocare sia al centro del reparto avanzato sia più largo; un'arma che in questo momento serve come il pane alla compagine apuana. D'altro canto lo stesso Lazzini ha ribadito come la Massese debba essere giudicata quando sarà al completo o quasi, e domenica a Gavorrano capiterà subito l'occasione di piazzare un acuto importante.
Ad oggi infatti, l'unica assenza certa sarà quella di Lorenzini che dovrà restare fermo sino alla metà di settembre, mentre il resto della rosa è a disposizione. Sono doverse le soluzioni che il tecnico potrà adottare, soprattutto in avanti giacchè con il ritorno di Biasci e l'acquisto di Gavoci è possibile partire con un tridente di un certo tipo e, in corsa, svoltare a seconda dell'andamento della gara. Si tratta ora di trovare un centrocampista giovane che consenta, tra le varie opzioni, di schierare un tridente d'attacco composto da tre elementi "anziani" e che si giochi il posto con Cangemi. La Massese sta provando alcuni giovanotti che saranno valutati giorno per giorno. Poi verrà presa una decisione sul loro destino.
Alessandro Tabarrani
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
