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Battistini, Giulianelli e Carducci al lavoro per il vivaio bianconero

 Battistini, Giulianelli e Carducci al lavoro per il vivaio bianconero

MASSA. Dopo il via alla prima squadra della Massese che riparte con ambiziose aspettative al campionato di serie D, ha fatto seguito quello relativo al settore giovanile, ramo d'azienda troppo...

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MASSA. Dopo il via alla prima squadra della Massese che riparte con ambiziose aspettative al campionato di serie D, ha fatto seguito quello relativo al settore giovanile, ramo d'azienda troppo importante per una società dilettantistica che per regolamento deve utilizzare in ogni gara giovani Juniores. E cosi il buon lavoro della scorsa stagione di Sergio Battistini & C. è stato riconosciuto dalla società ed il presidente Giorgio Turba gli ha dato carta bianca per la nuova stagione. Battistini è già al lavoro.

Purtroppo l'incertezza dovuta ai problemi per la prima squadra ha portato ad alcune variazioni, come quella del valido segretario Beppe Stefanini che è passato al Real Forte Querceta proprio negli ultimi giorni. E cosi è arrivato in bianconero, anzi diremmo tornato visto che se pur giovanissimo ha seguito da sempre la Massese, dal Pietrasanta Luca Giulianelli.

«Siamo ripartiti alla grande - spiega Sergio Battistini - Non dimentichiamo che quello appena trascorso era il primo anno della unificazione della società col settore giovanile e dunque abbiamo dovuto lavorare molto, anche in fase di documentazioni, di tesseramento. Ma ora è tutto a posto».

Allora sono già aperte anche le iscrizioni alla scuola calcio? « Si sono già aperte – dice Battistini – e siamo già al lavoro con Giulianelli e Luca Carducci. Per chi volesse iscriversi alla scuola calcio, parliamo dei bambini più piccoli, possono presentarsi con i genitori tutti i giorni preso questo impianto ( il campo sportivo di Romagnano) dalle ore 16 fino alle ore 19 daremo loro anche tutte le indicazioni ed i consigli del caso. Ci teniamo molto a curare i ragazzi, in particolare i più piccoli, perchè il calcio deve essere inizialmente educazione allo sport ed alla convivenza con gli altri ragazzi».

Aldo Antola

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