Italia
Mr Olimpia, Bertelloni sale sul podio
L’atleta apuano si è messo in grande evidenza nella kermesse di body building
MASSA. Andrea Bertelloni sul podio di Mr Olympia Amateur. L'atleta massese si è messo in grande evidenza nella prestigiosa manifestazione di Body Building conquistando un bronzo importante che ha confermato gli ottimi risultati ottenuti nelle gare precedenti nella categoria Men's physique. Tra i vari successi conseguiti dal personal trainer apuano che ha come punto di riferimento la palestra Gymnasium di Pier Antonio Dell'Amico dove Andrea si allena quotidianamente, spiccano il titolo di Campione Italiano conquistato nel 2013, vice Campione italiano nel 2014, medaglia d'oro ai Giochi del Mediterraneo in Francia nel 2015, e, ultima perla, giustappunto il bronzo al Mr. Olympia Amateur che si è svolto nei giorni scorsi nella bella cornice di Marbella in Spagna.
«Sono particolarmente soddisfatto dei risultati ottenuti sino ad ora - ha detto Andrea Bertelloni . considerando anche i due importanti interventi chirurgici ad entrambe le spalle a cui sono stato sottoposto in età adolescenziale, interventi che da subito mi hanno fatto percorrere una strada ancora più in salita di quella che già si deve affrontare quando si decide di scegliere il body building e competere in gare internazionali».
Nonostante tutti i problemi fisici che si è trovato davanti, l'atleta massese ha deciso comunque di percorrere questa strada così ricca di sacrifici e nel giugno 2013, quando tutto sembrava girare per il verso giusto, un nuovo episodio sfortunato aveva causato ad Andrea la rottura del menisco a seguito dell'aggressione subita da un cane, impedendogli di allenarsi con la giusta intensità e i giusti esercizi per far arrivare competitivo alla gare.
«Tutto questo - ha spiegato ancora Bertelloni - mi è costato la perdita di gare molto importanti, ma non mi sono abbattuto, non ho mollato e ho ritardato solo di qualche anno il momento della mia risalita sul podio. E ci sono riuscito nuovamente in una delle competizioni più importanti del circuito dilettantistico. Voglio dunque mandare un messaggio ai ragazzi più giovani, dicendo loro di non mollare mai e di trovare sempre la forza e la voglia di salire in cima alla salita che la vita ci mette davanti, perché prima o dopo la salita finirà e inizierà la discesa». Un terzo posto dunque che assume un valore ancora maggiore.
Alessandro Tabarrani
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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