Turba sfoglia la margherita È la settimana decisiva
Il patron della Massese e il sindaco Volpi si incontreranno ancora una volta Ma la sensazione è che il presidente bianconero possa ripensarci
MASSA. Il primo contatto fra il presidente Giorgio Turba ed il sindaco Alessandro Volpi è stato positivo, nel senso che sono rimasti margini per una soluzione positiva. Si rivedranno in questo fine settimana e la posizione del presidente sembra un po' ammorbidita, è sempre pronto a lasciare ma.... un po' meno. Altra cosa che lascia ben sperare i tifosi della Massese è che nella struttura tecnica si continua a lavorare tenendo sotto osservazione nuovi giovani perché l'anno dei fuori quota scivolerà più avanti si andrà dai classe 1996, uno, e poi due 1997 e un 1998.
Questo significa che in rosa ne serviranno almeno più del doppio per non avere problemi legati alle assenze. Comunque al momento la cosa più importante resta la proprietà della società. In attesa di nuove notizie passiamo a vedere cosa succede nel settore tecnico. Abbiamo sentito il tecnico Gianpaolo Pinna per sapere se ci sono novità ed ha risposto che pure loro sono in attesa delle decisioni societarie, ma che nel frattempo «sto seguendo – ci ha detto Pinna - e monitorando diversi giovani portiere, classe 98, questo indipendentemente da cosa succederà in società, ma tanto per portarmi avanti con i lavori». A Pinna abbiamo chiesto di Locko. «Alla società interessa che resti – continua Pinna – è sempre un fuori quota e eventualmente si cercherà di trovargli abitazione a Massa per evitargli sempre i viaggi con Genova. Lui vorrebbe molto rimanere». Abbiamo sentito anche il calciatore. «Mi sono trovato molto bene – ammette Locko in un italiano ancora migliore - e spero di restare ma ora dipende tutto da cosa decide il presidente che ne parlerà col mio procuratore». E allora abbiamo contattato il procuratore, Giovanni Macedoni che col fratello Abramo, sono agenti Fifa, curano molti atleti. «Locko sta molto bene alla Massese – dice chiaramente Giovanni – si è trovato bene con la società, con i compagni e con i tifosi. Abbiamo faticato molto per trasferirlo dal Gabon in Italia, siamo riusciti con un tesseramento internazionale che però prevede di essere liberato ogni anno al 30 giugno. Per vincolarlo servirebbe un tesseramento in serie A e poi girarlo, comunque riusciremo a farlo restare a Massa». E visto che ci siamo abbiamo cercato di scovare altre notizie. Ci sono fra i vostri assistiti altri ragazzi che farebbero comodo alla Massese? «Noi stiamo valutando anche altri ragazzi del Gabon – conferma gentilmente il procuratore Macedoni – ma non è facile, ed al momento non forti come Locko, però abbiamo altri italiani. Per esempio abbiamo due classe 99 mandato a provare all'Udinese, è piaciuto ma se la Massese risolve la questione societaria e gli piace non avremo problemi a mandarlo qui, cosi come per Scandiani, un centrocampista della stessa età, che abbiamo con l'Entella».
Aldo Antola
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
