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A breve l’incontro fra Turba e il sindaco La Massese al bivio
Si ipotizza di un possibile gruppo pronto a subentrare ma tutto dipenderà dalle decisioni del presidente
SSA. La grande tensione accumulata in tutta la stagione e che ha avuto il suo apice nell'ultimo mese si sta pian piano sciogliendo e si può cominciare, dopo una settimana circa, a lavorare sulle cose concrete da fare per il futuro. E così sembra che il primo mattoncino possa essere piazzato. In questi giorni, forse già domani, ci sarà il primo incontro fra il presidente Giorgio Turba ed il sindaco della città Alessandro Volpi.
Il presidente, restio a lasciare interviste, ha ripetuto ieri in poche parole quello già detto anche a caldo subito dopo la gara. «Per me aver salvato la Massese è stata una soddisfazione personale e l'ho fatto con tutte le mie forze per la città di Massa. Parlerò col sindaco. Chiuso l'argomento, non ci torno sopra».
Dall'altra parte arriva la conferma da parte del sindaco Alessandro Volpi: «Ho ricevuto la telefonata del presidente Turba e ci vedremo entro la fine settimana -dice il primo cittadino - ancora non so nulla di preciso anche se ho recepito le voci che lo vogliono dimissionario. Vedremo come risolvere la questione discutendone serenamente».
Per completezza di tutte le notizie che circolano in città, si parla di voci ma quando queste insistono potrebbe esserci qualcosa di vero. Si parla di un gruppo che sarebbe disposto a rilevare la società, qualche nome circola pure ma prima dobbiamo aspettare cosa deciderà il presidente e poi eventualmente verificare.
Una cosa è certa, se non altro questa stagione ha insegnato molte cose che probabilmente erano state dimenticate. Il presidente è stato costretto, rifacendo più volte la squadra, a spendere più degli altri anni per ottenere la salvezza mentre nelle stagioni precedenti la squadra era arrivata ai playoff. Insomma serve a sostenere il presidente un Ds capace, che conosca tutto della categoria dai tecnici ai giocatori e soprattutto che abbia buone relazioni con le società di calcio.
Una delle persone che più ha sofferto quest'ultimo mese, che si è messo in gioco rischiando molto ma alla fine ottenendo una grande soddisfazione è il tecnico Gianpaolo Pinna. «Sì, ora ci sentiamo più leggeri – ci ha detto il tecnico – è stata dura anche mentalmente ed è stata una cosa più grande di me, di quello che pensassi ed ho accettato di dare il mio contributo. Ho preso la squadra in mano dopo la sconfitta col Città di Castello, tre giorni prima del derby col Viareggio. E' stata una dura galoppata, siamo morti e resuscitati diverse volte. Non ho rivoluzionato niente, ho solo responsabilizzato e sensibilizzato i giocatori che mi hanno seguito ed alla fine hanno chiuso con la splendida prova di Scandicci». A questo punto a Gianpaolo Pinna chiediamo perchè non lui alla guida della squadra nel prossimo anno? « Al momento non me la sento - risponde Pinna - ho passato l'intera vita in porta e ad allenare i portieri, questo so far bene e lì posso dare il massimo». Ma i risultati di questo ultimo mese dimostrano che puoi anche allenare una squadra! «Tutti mi dicono che potrei farlo – ammette il tecnico – per l'esperienza, un buon carattere che crea armonia negli spogliatoi, ma non vorrei nemmeno bruciare quello che di buono ho fatto per la salvezza». Insomma ci provano in tanti, perchè non dargli una possibilità? Ma tutto questo potrà dipendere dagli sviluppi societari. Ne sapremo di più a breve.
Aldo Antola
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