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Carrarese, conto alla rovescia per l’asta

Carrarese, conto alla rovescia per l’asta

Il primo incanto fissato per mercoledì con base a 420mila euro, già definiti altri due incanti di fila

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CARRARA. Si avvicina il momento della verità per il destino della Carrarese. Mancano solo tre giorni alla prima asta, per acquistare il titolo sportivo del club azzurro, fissata a mercoledì 18 dal curatore fallimentare Massimiliano Tognelli. La presentazione delle offerte dovrà pervenire dalle ore 9,30 alle ore 11,30, nello studio dello stesso curatore fallimentare in viale Colombo a Marina di Carrara. L'udienza per l'esame delle offerte avverrà alle 12 dello stesso giorno. La base di partenza sarà di 420mila euro. Secondo regolamento, le offerte di acquisto sono irrevocabili. Sarà necessaria anche una dichiarazione di impegno incondizionato a mantenere la ragione sociale sportiva «Carrarese». Le offerte di acquisto dovranno avere allegato, a titolo di cauzione, un assegno circolare di 40mila euro. In caso di avvenuta aggiudicazione, entro il terzo giorno, l'aggiudicatario deve provvedere al versamento del saldo del prezzo sul conto bancario intestato alla procedura fallimentare. Due giorni dopo il curatore Tognelli potrà trasferire all'aggiudicatario l'azienda sportiva calcistica. In caso di mancata presentazione di offerte di acquisto al 18 maggio, è fissata nel medesimo luogo la data del 19 maggio e, in caso di ulteriore diserzione da parte di offerenti, l'ulteriore data del 20 maggio. Ogni volta il valore del titolo sportivo della Carrarese calerà del 25%. In questi casi il prezzo di partenza sarebbe rispettivamente di 315 mila euro il 19 maggio e 236.250 mila euro il 20 maggio. Nell'intervista rilasciata al nostro giornale il sindaco Angelo Zubbani ha parlato di più "piste" aperte, che dovranno portare alla fondazione della nuova Carrarese, e della volontà di arrivare ad una decisione definitiva nei primi giorni della prossima settimana, proprio a ridosso del 18 maggio.

Intanto Michele Cavion, dalle pagine di Europacalcio, ha parlato del suo futuro: «Sono contento di quanto fatto e di essere partito dalla Lega Pro. Sono riuscito in questi tre anni a dimostrare il mio valore, giocando con continuità. Adesso punto in alto. In questa stagione credo di aver fatto un passo importante nella mia carriera ed ora aspiro al salto di categoria, chiaramente in comune accordo con la Juventus. Spero inoltre di rinnovare con i bianconeri perché essere in una grande squadra come la Juve è il massimo», ha spiegato il centrocampista classe '94, il cui cartellino appartiene al club bianconero. Cavion ha anche parlato del clima che si respirava nello spogliatoio della Carrarese: «Nello spogliatoio si è creato un grande gruppo, molto unito, che non ha perso compattezza e fiducia anche in seguito alle difficili vicende societarie che sono capitate alla Carrarese. Siamo riusciti ad ottenere ottimi risultati ma ammetto che c'è anche un po' di rammarico perché c'era e c'è tuttora la consapevolezza che, con una situazione stabile, avremmo potuto fare anche di più. Il premio "Golden Boy 2006" che mi hanno dato i tifosi? Sicuramente mi ha fatto molto piacere, perché arriva a coronamento di un'ottima stagione».

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di Redazione web