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Grandi, alla faccia delle difficoltà societarie

Grandi, alla faccia delle difficoltà societarie

Il sorriso di mister Remondina: «Questa squadra è nella storia: non molla mai di un centimetro»

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PONTEDERA. Il peso del fallimento sulle spalle e una stagione costantemente intaccata da vicende che col rettangolo verde non hanno niente a che fare. Proiettili che la Carrarese ha schivato con naturAlezza, senza invenzioni particolari. I gialloblù, semplicemente, non hanno mai smesso di giocare a calcio. E hanno dimostrato di saperlo fare bene. Anche a Pontedera gli azzurri (ieri in maglia gialla canarino) hanno offerto una prestazione fatta di intensità, geometrie e furore agonistico. In barba ai libri contabili e ai conti da pagare.

Quella che si sta consumando all'ombra delle Apuane è una favola calcistica in piena regola. A confermarlo il mister Gianmarco Remondina, che nella sala stampa del Mannucci non usa mezzi termini per definire il cammino stagionale dei suoi: «Questa squadra è entrata senza dubbio nella storia della Carrarese. Non ho mai visto nessuno dei ragazzi mollare un centimetro, negli allenamenti danno tutti il massimo. Anche chi solitamente trova meno spazio».

Il cuore e la testa del gruppo dunque hanno fatto la differenza in un'annata travagliata. Al Mannucci l'ennesima prova di spessore: «Avevo chiesto ai ragazzi di rimanere corti tra i reparti, perché è il segreto numero uno per non andare in difficoltà. Hanno seguito le mie indicazioni e siamo stati bravi a capitalizzare le occasioni create», spiega ancora Remondina, che poi prosegue nell'analisi del suo "gioiello": «In ogni partita creiamo almeno quattro o cinque palle gol. Questi ragazzi hanno una capacità di allenamento straordinaria, non si fermano mai, sono sempre pronti ad aiutarsi. Dispiace aver subìto la rete del 3-1. Il rigore potevamo evitarlo».

Dal collettivo al singolo. Per Barlocco è arrivata la convocazione nella nazionale under 20 allenata dall'ex Milan Evani: «Si merita una soddisfazione così grande - dice Remondina - ma deve ringraziare prima di tutto la Carrarese e i compagni che lo hanno messo nelle condizioni di mettersi in evidenza». Nel frattempo i tifosi si interrogano sul futuro della società. Mister "Remo" è ottimista: «Credo che nel giro di una settimana massimo dieci giorni tutto verrà sistemato e i ragazzi potranno avere ciò che gli spetta».

Schiarite in vista quindi, anche per quanto la prossima stagione. Il tecnico gialloblù crede al mantenimento della categoria: «Il nostro è un fallimento dovuto a situazioni delicate, ma non eccessivamente gravi. A mio avviso la Carrarese riuscirà a iscriversi in Lega Pro, serve soltanto che si crei una nuova società composta da imprenditori disposti a compiere ognuno un piccolo sforzo. Ho buone sensazioni, vedremo». I complimenti alla Carrarese arrivano anche da Paolo Indiani: «Abbiamo giocato contro una grossa squadra, che ci ha messo in difficoltà e ha espresso un gran gioco». Indiani conclude rammaricandosi per le occasioni sprecate dai suoi: «Noi giocavamo e loro segnavano. Non ricordo una parata del nostro portiere, ma complimenti ai nostri avversari che hanno saputo sfruttare al massimo il gioco creato. Ai miei giocatori ho poco da dire, abbiamo perso ma lo abbiamo fatto al termine di una buona prestazione». (t.s.)

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