Il presidio
Massese punita: con la Colligiana si gioca a porte chiusa
La decisione è della Prefettura su indicazione dell’Osservatorio per l’ordine e la sicurezza dopo i fatti di Viareggio
MASSA. Altra tegola per la Massese: domani con la Colligiana si giocherà a porte chiuse. Niente tifosi dunque a sostenere la squadra nel momento decisivo della stagione dopo la decisione della Prefettura apuana che ha recepito l'indicazione dell'Osservatorio per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica di Roma a seguito anche dei fatti accaduti a Viareggio che si sono sommati ad altri episodi che hanno coinvolto la tifoseria. Un provvedimento che la Questura ha notificato nel tardo pomeriggio alla dirigenza bianconera che si è subito prodigata per cercare di far revocare, almeno in parte, la decisione che la stessa Massese non ha esitato a considerare esagerata giacchè penalizza la stragrande maggioranza dei tifosi a causa delle attività incivili di uno sparuto gruppo. Si vedrà se in extremis la società zebrata riuscirà a limitare il provvedimento anche se le speranze sono quasi nulle.
Intanto il mister Giampaolo Pinna carica i suoi. Dall'infermeria arrivano buone notizie: sia Aliboni che il giovane Mannucci hanno recuperato e potranno essere convocati; resta l'incognita della sostituzione in mezzo al campo dello squalificato Rosaia, pilastro della mediana apuana. «Diciamo che ho problemi di abbondanza e non sarà facile fare delle scelte - ha spiegato Pinna -. Ora capisco le difficoltà che trovano gli allenatori quando devono stilare la lista delle convocazioni, anche per questo nella vita ho scelto di fare altro, però ora ci sono e tutti dobbiamo remare dalla stessa parte e anche chi andrà in tribuna non dovrà sentirsi offeso. Sono comunque contento di avere problemi di abbondanza considerando anche il ritorno di Del Nero e l'esordio domenica scorsa di Locko. Ripeto, i ragazzi anche durante la particella settimanale li ho visti carichi come prima della partita di Viareggio e sono convinto che questa concentrazione non mancherà domenica in una partita nella quale vogliamo tornare a vincere in casa e dare continuità al pareggio di domenica scorsa; è troppo importante vincere nel mini - campionato che abbiamo iniziato a Viareggio». E sull'addio, dopo un mese dal suo arrivo, del portiere Pazzagli, il trainer zebrato risponde così.
«Mi dispiace moltissimo che Edoardo abbia preso questa decisione - ha ribadito Pinna - anche perché ho provato in tutte le maniere a convincerlo di restare con noi sino alla fine. Lui però mi ha spiegato che pensava di giocare ma, considerando che abbiamo pochi giovani e la fortuna di poter schierare un classe '97 come Barsottini in porta, non si può fare altrimenti. Marco è un portiere giovane che l'anno passato ha fatto un grande campionato e quest'anno anche se ha avuto qualche incertezza, queste sono cose che possono accadere ad un ragazzo molto giovane. Barsottini resta una sicurezza e non possiamo non sfruttare l'occasione di schierare un giovane tra i pali. Peccato che Edoardo abbia deciso di andarsene, finiremo la stagione così con Cima e Belloni, che ogni giorno si allenano con impegno, in alternativa a Barsottini».
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