Il Tirreno

Alla Carrarese serve l’asta dei marmi

Alla Carrarese serve l’asta dei marmi

Con il ricavato si potranno pareggiare i conti. Ma serve un imprenditore

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CARRARA. Sono davvero tanti i tifosi che sognano di trovare dentro l'uovo di Pasqua una nuova società per la Carrarese. La realtà è che per adesso di passi concreti in questo senso non se ne sono ancora compiuti. Il futuro del calcio azzurro per adesso resta più che mai incerto, anche se l'Amministrazione Comunale in queste settimane si è impegnata davvero a fondo per cercare una soluzione. Il tentativo ovviamente è quello di trovare nel tessuto imprenditoriale carrarese personalità in grado di prendere concretamente in mano il timone del nuovo club, per ereditare il titolo sportivo dalla defunta Carrarese Calcio srl. Si dice che vi siano dei pour parler, ma l'impresa resta titanica.

Per restare in Lega Pro, si dovrà poi pareggiare i conti col debito sportivo rimasto in ballo. Molto più fattibile e a portata di mano appare, invece, l'asta dei marmi. Non è ancora stata fissata una data, ma l'evento dovrebbe svolgersi. Gigi Buffon nell'intervista rilasciata subito dopo il crac della Carrarese ha assicurato: «Fino alla fine pagheremo la stagione a tutti i giocatori, nessun tipo di problema. Da giugno vedremo chi vorrà prendere una società di Lega Pro all'avanguardia per strutture». Oltre agli stipendi dei giocatori, nell'economia di una società di calcio ci sono però tantissime altre spese: dipendenti non tesserati, collaboratori, spese per le trasferte, l'organizzazione della sicurezza nelle gare casalinghe, i veri fornitori, solo per fare alcuni esempi. In questo senso un'asta dei blocchi diventa fondamentale per traghettare dignitosamente squadra e club fino al termine del campionato. Servirà ancora una volta la mano della classe imprenditoriale cittadina. Ricordiamo infatti che il curatore fallimentare si è immediatamente attivato per dar corso all'esercizio provvisorio, indispensabile per portare a termine il campionato in corso nonché per "la salvezza del titolo sportivo".

Tuttavia, nel corso dell'esercizio provvisorio, autorizzato dal tribunale, è necessario che vi siano le disponibilità liquide per far fronte a tutte le uscite di pertinenza della gestione dell'esercizio provvisorio stesso. Ne consegue che per poter terminare la stagione sportiva, dovranno necessariamente essere versate nelle casse sociali, da qualunque fonte provengano, le risorse finanziarie indispensabili per il pagamento dei servizi in corso. Il curatore si è, inoltre, attivato per incaricare un perito estimatore, il quale dovrà procedere ad una stima dell'azienda che sarà, successivamente, oggetto di vendita mediante procedure competitive, nel rispetto delle norme di legge in materia. D'altra parte è indispensabile che, in tempi molto brevi, vi siano concrete manifestazioni d'interesse a rilevare la Carrarese Calcio, condizione imprescindibile al fine di poter richiedere ed ottenere il titolo sportivo, come previsto dalle norme dell'ordinamento sportivo (Noif).

Venerdì mattina la Carrarese, al rientro dalla trasferta di Rimini, ha ripreso gli allenamenti allo stadio dei Marmi di Carrara. Come succede sempre in questi casi, gli azzurri che hanno disputato il match, hanno svolto un lavoro defaticante, mentre il resto del gruppo ha effettuato una partitella di allenamento a ranghi misti con la squadra under 17 del settore giovanile azzurro. In occasione delle festività della Santa Pasqua lo staff tecnico ha concesso tre giorni di riposo. La ripresa delle attività è quindi prevista per martedì 29 marzo, alle ore 15 sul sintetico dello stadio dei Marmi. Il prossimo impegno ufficiale di campionato per Dettori e compagni è fissato per domenica 3 aprile alle ore 17,30 nuovamente a Carrara contro una Lupa Roma affamata di punti salvezza. La formazione laziale, guidata dal tecnico Alessandro Cucciari, è reduce dal pareggio a reti bianche contro il Santarcangelo e in classifica occupa la penultima posizione con 21 punti. Con una nota ufficiale, la Carrarese calcio, lo staff tecnico, i calciatori e tutto il movimento del Settore giovanile azzurro, augurano una Serena Santa Pasqua a tutti, in particolare agli sportivi azzurri e alla cittadinanza di Carrara. Il club azzurro rivolge inoltre «un pensiero ed una preghiera speciale alle famiglie delle vittime colpite dalle stragi terroristiche di Bruxelles».

Luca Santoni

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