Il sindaco incontra la squadra I debiti secondo la sentenza
CARRARA. Il sindaco Angelo Zubbani ieri verso le ore 17 ha fatto visita alla squadra della Carrarese presso lo stadio dei Marmi assieme al presidente della Commissione sport Enrico Isoppi e all'asses...
CARRARA. Il sindaco Angelo Zubbani ieri verso le ore 17 ha fatto visita alla squadra della Carrarese presso lo stadio dei Marmi assieme al presidente della Commissione sport Enrico Isoppi e all'assessore allo sport Dante Benedini. Il primo cittadino ha parlato ai giocatori, all'allenatore Gian Marco Remondina e al team manager Walter Devoti. A pochi giorni dal big match contro la Spal, con questo incontro Zubbani ha voluto portare alla squadra azzurra tutto il sostegno morale della città , ribadendo che l'Amministrazione si sta attivando per cercare una soluzione e garantire un futuro alla Carrarese.
La sentenza. Intanto da venerdì è stata pubblicata la sentenza di fallimento della Carrarese Calcio, messa a disposizione presso la Cancelleria Fallimentare del Tribunale di Massa. Nel documento si legge che la Sezione Fallimentare del Tribunale di Massa, composta dal presidente dott. Giampaolo Fabbrizzi, dal giudice dott.ssa Sara Farini e dal giudice dott.ssa Elisa Pinna, «dichiara il fallimento della società Carrarese Calcio srl in liquidazione in persona del liquidatore sig. Giorgi Emanuele. Nomina - si legge ancora - quale Giudice Delegato alla procedura il dr. Giampaolo Fabbrizzi e Curatore il dr. Massimiliano Tognelli. Stabilisce il giorno 8 Settembre 2016 ad ore 9 per l'adunanza dei creditori in cui si procederà all'esame dello stato passivo dinanzi al Giudice Delegato. Dispone l'esercizio provvisorio dell'impresa sino al 30-06-2016. Assegna ai creditori e a tutti i terzi che vantino diritti reali o personali su cose in possesso del fallito il termine perentorio di trenta giorni prima dell'adunanza di cui al capo precedente per la presentazione al Curatore delle relative domande. Ordina al fallito di depositare entro tre giorni i bilanci e le scritture contabili e fiscali obbligatorie, nonché l'elenco dei creditori». Nella sentenza del fallimento viene evidenziato che «gli esiti dell'istruttoria rendono manifesto lo stato di insolvenza in cui versa la società debitrice, atteso il consistente sbilancio tra il valore dell'attivo (2.214.626) e quello del passivo (5.214.753) che emerge dalla situazione patrimoniale aggiornata al verbale di assemblea dei soci del 25-1-16». Si rileva che «l'ammontare dei debiti scaduti e non pagati (587.648) indicati nell'integrazione del 9-2-016 eccede il limite di 30.000 onde dal luogo alla dichiarazione di fallimento». Infine si rileva che «il titolo sportivo, ove l'esercizio dell'impresa prosegua, potrà di contro essere utilmente alienato sino alla scadenza del termine per la presentazione della domanda di iscrizione al campionato successivo».
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