Il Tirreno

«Qualcuno ora si svegli», Battistini usa il bastone

«Qualcuno ora si svegli», Battistini usa il bastone

Il tecnico bianconero torna da Gubbio con un pesante ko e una classifica terribile «Con Città di Castello e Viareggio i punti per ripararci da brutte sorprese»

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. L'impresa non è riuscita e la Massese viene travolta a Gubbio. Ancora una volta i bianconeri sono andati sotto per un paio di errori evidenti a testimonianza che anche la fortuna proprio non vuole guardare in terra apuana in questa stagione. Con la salvezza diretta ormai irraggiungibile l'obiettivo è quello di conquistare almeno il quartultimo posto, altrimenti, anche i play out rischiano seriamente di svanire e la retrocessione sarà inevitabile. Il tecnico bianconero, Sergio Battistini parla comunque di una squadra viva che ha lottato sino all'ultimo minuto. «Devo dire che ho fatto i complimenti ai ragazzi - ha detto il trainer zebrato - perché hanno lottato sino alla fine anche dopo essere rimasti in inferiorità numerica. Purtroppo quando si fanno più di un errore e si regalano le reti a una squadra come il Gubbio poi diventa impossibile fare punti. Qualcuno si deve svegliare e non fare più certi errori perché ancora una volta abbiamo pagate care le disattenzioni. Comunque la squadra c'è, soprattutto fisicamente, perché ha corso fino all'ultimo e non si fanno due reti al Gubbio in dieci uomini per caso e, ripeto, ai ragazzi sotto il profilo dell'impegno non si può eccepire nulla».

Una classifica che sta diventando ancora più terribile non lascia spazio che all'ansia e solo facendo punti si può pensare di arrivare almeno ai play out e salare la stagione. «Questo lo sappiamo - ha spiegato Battistini - soprattutto nelle prossime partite con Città di Castello e Viareggio dovremo fare i punti necessari per ripararci da brutte sorprese. Dobbiamo continuare a lavorare in questo modo crescendo sempre di più, anche a Gubbio siamo andati sotto per una punizione da venticinque metri che il portiere non è riuscito a trattenere, però la reazione c'è stata anche se qualcuno, evidentemente, deve dare di più soprattutto chi ha le possibilità di giocare dall'inizio e prendere per mano la squadra dando ai compagni la giusta scossa. Invece chi l'ha data sono quelli che sono entrati a gara in corso, bisogna che qualcuno si svegli».

Una dichiarazione che potrebbe anche essere propedeutica di alcuni cambiamenti nelle prossime partite. «Questo è più che possibile - ha concluso il tecnico bianconero - d'ora in avanti scusanti non ce ne sono più e giocherà solo chi darà il massimo, chi darà il cento per cento. Ora avremo la sosta a disposizione per rimettere benzina e faremo delle amichevoli per mantenere la condizione atletica. Oltre a questo, la partita con il Città di Castello sarà rinviata al 30 di marzo perché credo che avremo Barsottini impegnato nel torneo di Viareggio».

Alessandro Tabarrani

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera