Italia
Salvezza, ultima chance La Massese deve vincere
Con il Foligno i bianconeri daranno tutto quello che hanno per evitare i playout Ma gli umbri vogliono fare tre punti per risalire la classifica in chiave playoff
MASSA. Ultima chiamata per la Massese che questo pomeriggio agli Oliveti (ore 14.30) si giocherà le residue speranze di recupero verso la salvezza diretta nella gara interna contro il Foligno. Va in scena la nona di ritorno del girone E del campionato nazionale Dilettanti e per i bianconeri di Sergio Battistini si può e si deve parlare di ultima spiaggia nell'ottica del mantenimento della categoria senza passare dai play out. In queste ultime nove gare sono sei i punti che la Massese è chiamata a recuperare dalla zona salvezza; una impresa vera e propria che se non verrà alimentata da una vittoria questo pomeriggio diventerà una vera e propria chimera.
Dall'altra parte però arriva una squadra che, al pari delle zebre, si giocherà le sue ultime possibilità ma per un obiettivo diverso: riuscire a rientrare in gioco per un posto nei playoff. Così, a lume di naso, sarà una partita tesa e combattuta tra due formazioni pressate dai rispettivi traguardi, con la squadra di Battistini che dovrà tornare a sfruttare il fattore campo come ormai non riesce più a fare dalla prima giornata di campionato. A dirla tutta, l'unica vittoria ottenuta in casa in questo campionato è arrivata sul neutro di Seravezza; a maggior ragione resta quasi incomprensibile il digiuno di successi agli Oliveti che dura ormai dall'aprile scorso. «Bisogna tornare a vincere in casa e centrare poi un filotto di risultati positivi per sperare ancora di riuscire a salvarci senza passare dai playout - ha detto lo stesso Battistini -, contro il Foligno abbiamo solo la vittoria come risultato a disposizione. Ci troveremo di fronte una squadra molto attrezzata ma se loro avranno diverse motivazioni per vincere, noi ne avremo mille di più». Ora o mai più per trovare i tre punti e giocare le ultime gare del torneo lancia in resta e con il coltello tra i denti. Vi sono poi le motivazioni personali che, assieme a quelle generali, dovranno fare la differenza con diversi giocatori che dovranno dimostrare di essere all'altezza di una maglia storica come quella bianconera per poter rilanciarsi anche pensando all'immediato futuro perché, per come sono andate le cose in questa disgraziata stagione, non è difficile pensare ad una vera e propria rivoluzione per programmare la prossima stagione. Chiaramente molto dipenderà dal raggiungimento della salvezza sotto qualsivoglia forma (playout o meno poco importa, quello che è fon - da - men - ta - le è restare in serie D), altrimenti tutto diventerà estremamente più difficile.
Alessandro Tabarrani
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