Massese, col Foligno un super match da ultima spiaggua
MASSA. Si riparte. La Massese targata Sergio Battistini ha ripreso la preparazione dopo la bruciante sconfitta di Poggibonsi che ha acuito la difficile situazione di classifica. Domenica agli...
MASSA. Si riparte. La Massese targata Sergio Battistini ha ripreso la preparazione dopo la bruciante sconfitta di Poggibonsi che ha acuito la difficile situazione di classifica.
Domenica agli Oliveti arriverà il Foligno, la formazione che nella gara di andata costò il posto ad Andrea Danesi che dopo la sconfitta rassegnò le sue dimissioni; oggi la situazione non è migliorata e la Massese resta invischiata in zona play out. Tuttavia, nonostante gli otto punti di distacco dalla zona della tranquillità, nessuno ha intenzione di mollare e la sfida di domenica contro la selezione umbra è vista come un’ultima spiaggia anche perché, in caso di risultato negativo, bisognerebbe cominciare a pensare a conquistare la posizione migliore possibile in vista dei play out piuttosto che rincorrere una salvezza diretta che diventerebbe quasi impossibile. Rispetto a Poggibonsi, Battistini ritroverà Remorini che ha smaltito la giornata di squalifica così come potrà convocare il giovane attaccante gabonese Locko rimessosi definitivamente dai problemi muscolari che ne avevano impedito l’impiego dopo il suo recente tesseramento. Una soluzione in più che serve come il pane visto che gli attaccanti bianconeri continuano a deludere senza riuscire a sbloccare definitivamente una situazione realizzativa al limite di una crisi di nervi.
Anche nella trasferta sul campo dei giallorossi la Massese ha avuto un paio di occasioni più che interessanti per passare in vantaggio e metterla nel migliore dei modi; ciò nondimeno, come praticamente accade dall’inizio del campionato, il cinismo necessario per fare male non è emerso nonostante le qualità che la rosa zebrata vanta nella zona avanzata.
Detto questo, un altro tabù da abbattere domenica è quello relativo allo stadio degli Oliveti: la vittoria nell’impianto comunale manca da quasi un anno e per provare a sperare ancora un po’ non può esistere soluzione diversa dalla rottura di questa specie di malefizio. Vedremo se in settimana Battistini valuterà qualche ulteriore modifica rispetto alla formazione che ha battezzato il suo esordio in panchina, provando soluzioni a sorpresa per cercare di scardinare la difesa del Foligno, squadra che veleggia a metà classifica o su di lì, piuttosto distante dalla zona play off.
Per quello che riguarda l’infermeria, mancheranno certamente i lungodegenti Cecchetti e Cinquini così come difficilmente verrà convocato Mannucci che resta alle prese con un principio di pubalgia. Dovranno poi essere monitorate quotidianamente le condizioni del terzino Stampa, colpito da un attacco febbrile che tuttavia non dovrebbe impedirne la presenza domenica; almeno questo è quello che lo staff bianconero si augura. Ma l’auspicio più grande è ritrovare una vittoria in casa che manca da troppo, troppo, troppo tempo, spezzando così una prima catena e assaporare un finale di stagione meno scontato.
Alessandro Tabarrani
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