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Carrarese, allo scoperto il gruppo per il salvataggio
Se stamani arriverà un bonifico da 100.000 euro verrà chiesto al Tribunale un rinvio per poter concludere il passaggio delle quote e la ricapitalizzazione
CARRARA. La Carrarese Calcio è appesa a un filo. Oggi infatti si decideranno definitivamente le sorti della società di piazza Vittorio Veneto, attesa formalmente alla sentenza di fallimento che il tribunale di Massa dovrebbe emettere in giornata. A salvare la società apuana all'ultimo istante potrebbe però essere la cordata capeggiata da Mattia Piscaglia, general manager della Klimat Italy, azienda specializzata in energia rinnovabile con sede a Milano. Assieme a Piscaglia ci sono Tito Corsi, esperto uomo di calcio che in questi giorni ha portato avanti le trattative, e Sauro Catellani, ex difensore dell'Inter, procuratore e broker assicurativo. Il gruppo Piscaglia, qualche settimana fa vicinissimo all'acquisto del Siena di Antonio Ponte, è intenzionato a rilevare il 100% della Carrarese Calcio, alla quale però restano poche ore di vita. Prima di tutto, per prendere tempo e salvare il club apuano dall'imminente fallimento, la cordata dovrà fare una cosa molto semplice: effettuare un bonifico bancario di 100mila euro, come prova di buona fede, e entro questa mattina mettere l'attestato di invio del bonifico a disposizione dei legali degli attuali due soci azzurri. Sarà necessaria un'operazione lampo senza intoppi. Entro le ore 11-11,30 odierne i due legali dovranno presentare al giudice delegato l'attestato del bonifico del gruppo Piscaglia e chiedere il rinvio della sentenza di fallimento. Questa è l'unica possibilità per salvare la Carrarese e avere il tempo nei prossimi giorni di formalizzare il passaggio di quote, effettuare la ricapitalizzazione e far uscire la società dal tunnel della liquidazione. Insomma, ancora poche ore e si capirà se questa ennesima cordata fa sul serio oppure no. Intanto nella giornata di ieri abbiamo intervistato Sauro Catellani: «Se faccio parte del gruppo interessato alla Carrarese? Ho fatto una chiacchierata con Tito Corsi. Stiamo aspettando news. Posso dire che sarei felice, fra un giorno o due, di essere più propenso a parlare. Sarebbe una bella cosa poter portare avanti le sorti della Carrarese». Come è coinvolto nel progetto? «Potrei eventualmente essere coinvolto, però al momento è prematuro parlarne. O entro domani (oggi per chi legge ndc) si sanno notizie più precise, altrimenti potrebbe essere un problema». Al centro di questa cordata c'è Mattia Piscaglia? «Adesso è prematuro dire questo. Non mi sembra il caso di sbandierare o poter parlare. La cosa migliore è capire cosa intendono fare i due soci e vedere se si possono salvare le sorti della Carrarese, anche perché è una bella realtà». Lei ha visto la Carrarese contro il Siena. Che impressione ha avuto. «E' una squadra che, nonostante i problemi societari, si è mossa bene. Deve avere un gruppo molto forte e questo è importantissimo. Faccio i complimenti a chi sta portando avanti il gruppo, quindi all'allenatore e a chi è vicino alla squadra. Questo è un grande merito, perché essere lì a lottare e poter ancora sperare addirittura di fare i playoff, non è cosa da poco. La Carrarese mi è sembrata una squadra briosa. E' stata penalizzata dalle partenze di Gnahoré, Infantino e Sbraga e nonostante tutto sta mantenendo un ruolino di marcia importante».
Quindi aspettiamo di capire se si chiuderà l'operazione. «Sarebbe sicuramente una bella cosa. Ad oggi, ripeto, è prematuro parlarne. Speriamo di avere qualche notizia in più nelle prossima ore. Io sono fiducioso».
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