Il Tirreno

Lagomarsini para tutto e salva la Carrarese

di Fabrizio Palagi
Lagomarsini para tutto e salva la Carrarese

Portiere super, bene anche Sales, gli apuani strappano sul terreno dell’Ancona un punto importante in chiave playoff

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CARRARA. Pareggio non certo insipido, malgrado la mancanza del sale dei gol, quello della Carrarese sull'ostico terreno dell'Ancona. Il team di mister Remondina dà un ulteriore calcio ai problemi societari e offre una ulteriore prova di grande rilievo che permette di muovere ancora la classifica ma, principalmente, di ricaricare il morale in vista di gare sempre più di spessore, prima delle quali la sfida interna contro l'Arezzo.

Sul campo dei biancorossi marchigiani non è stata una passeggiata, anzi, in più occasioi la Carrarese ha rischiato e solo grazie a un Lagomarsini in forma smagliante, si è salvata. L'estremo difensore gialloazzurro è quello che, per forza di cose e ruolo, ha risaltato di più nel reparto arretrato. Ma Lagomarsini è stato spesso spalleggiato e protetto dai compagni della retroguardia, a conferma di un buon gioco d'assieme e di tanta voglia di ben fare .

L'Ancona, dal canto suo, ha cercato di fare la partita, anche se con estrema attenzione, forse memore della gara d'andata dove pagò dazio. A proposito del periodo aggiuntivo, la compagine di Cornacchini ha sfiorato il vantaggio proprio al 91' quando l'insidiosissimo calcio di punizione di Libertazzi è stato neutralizzato in due tempi dal solito Lagomarsini.

Sospiro di sollievo da una parte, sbuffi di rabbia dall'altra. Ma a quel punto la Carrarese avrebbe immeritato la sconfitta e per l'Ancora la vittoria sarebbe stata troppa roba.

Con questo punto, la Carrarese sale a quota 34 e quindi non perde eccessivo contatto dal plotoncino di testa; inoltre Cais & C. possono attingere fiducia in loro stessi, in un frangente di campionato che, come accennato in precedenza, entra in uno dei segmenti più caldi del calendario agonistico. Prato docet.

Ma torniamo al match contro i dorici, riscostruendone i punti salienti con l'ausilio del taccuino.

Pronti, via e lunga fase di studio che dura una decina di minuti nei quali poco è rilevante. All'11' Battistini, sugli sviluppoi di un calcio d'angolo, manca d'un niente l'appuntamento con il pallone. Si va avanti con la Carrarese che appare più agguerrita. Al 16' mischia in area gialloazzurra con tiraccio alle stelle di Di Ceglie.

Ma un minuto dopo ecco l'occasione per l'Ancona con la punizione di Libertazzi che scalda le mani a Lagomarsini. Al 33' Erpen di testa non inquadra la porta dei locali. Ancora Lagomarsini alla ribalta (39' e 41'): prima neutralizza il tiro da fermo di Casiraghi e poi smanaccia la bordata di Libertazzi. Carrarese un po' in affanno.

Ripresa. Al 47' il solito Libertazzi si destreggia in area, ma Sales lo “mura“ un attimo prima della staffilata. L'Ancona si fa più insistente. Al 50' è il turno di Tavanti arginare la verve di Libertazzi, di fatto anticipandolo al momento giusto. La rovesciata di Lombardi (55'), ben appostato in area, esce d'un soffio. Lo stesso giocatore (64'), a due passi da Lagomarsini, manca un gol che pareva già fatto.

Nel mezzo del tutto, alcuni vistosi errori da entrambe le parti. Al 69' altro momento topico per la Carrarese: punizione dal limite sinistro dell'area per fallo di mano di Battistini (grosso il rischio da lui corso) e Lagomarsini (rieccolo) che devìa la cannonata di Casiraghi.

Occasione per Gyasi all'80' che, a un metro dal portiere avversario, si vede ribattere il tiro diretto all'incrocio dei pali.

Poi, nei minuti di recupero, la già menzionata punizione dell'Ancona che consegna Lagomarsini alle luci della ribalta.

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