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L’ira di Canalini e Vita Scenata dopo il cambio

L’ira di Canalini e Vita Scenata dopo il cambio

Continua il silenzio stampa della Massese e agli Oliveti si registra un altro 0-0 Gli attaccanti non gradiscono la sostituzione. La goleada di Spoleto aveva illuso

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MASSA. Ancora un pareggio in uno scontro diretto per la salvezza, ancora un pareggio agli Oliveti a reti bianche. La Massese proprio non riesce a dare continuità di vittorie al suo campionato né riesce a trovare regolarità in zona gol. Le quattro reti di Spoleto, stante la situazione della squadra umbra, avevano un po' illuso circa una ritrovata vena realizzativa da parte delle zebre, sensazione però rispedita al mittente dopo la gara di ieri. Peraltro l'impressione è che si respiri un certo nervosismo tra le punte bianconere giacchè Vita prima e Canalini poi, sostituiti da Falchini e Mengali, hanno reagito piuttosto male al cambio gettando per terra i giacconi senza contare che Vita ha pure sparato un calcione rischiando di farsi male. Insomma, se manca la serenità resta poi difficile in campo trovare freddezza negli ultimi metri, tanto è vero che le occasioni la Massese le ha avute, soprattutto nel primo tempo. Nemmeno i cambi però hanno sortito l'effetto sperato con Falchini e Mengali che non si sono praticamente mai visti alla conclusione. Vista l'importanza dei giocatori che la Massese vanta nel reparto avanzato, resta davvero difficile capire quali siano i reali problemi di gente che di gol ne ha sempre fatti e che invece adesso sembra quasi paralizzata al momento di fare male agli avversari. L'auspicio è che la molta concorrenza là davanti possa diventare un fattore stimolante e positivo per la causa piuttosto che generare nervosismo.

Gli Oliveti restano un tabù per i bianconeri che non vincono nello stadio amico da quasi dieci mesi, riproponendo gli atavici problemi in fase realizzativa. Addirittura nel finale le zebre hanno rischiato la beffa con Barsottini che ha salvato il risultato su Chiasserini che si era presentato solo dinanzi al portiere zebrato. Non sono arrivate dunque le conferme che un po' tutti si aspettavano, considerando pure che la gara di ieri era un vero e proprio scontro salvezza tra due squadre che occupano la piena zona play out. un pari che lascia l'amaro in bocca tanto che la Massese prosegue il suo silenzio stampa che, in caso di vittoria, probabilmente sarebbe stato rotto. Chi è tornato agli Oliveti da ex è Francesco Cangi, che in maglia bianconera ha vissuto un anno e mezzo della sua carriera in C1. «In bianconero ho tantissimi bei ricordi - ha spiegato Cangi - e la Massese è stata per me un trampolino di lancio. Dispiace aver ritrovato la Massese in questa categoria, soprattutto la squadra era stata costruita per fare un altro tipo di campionato. L'augurio è che sia noi che la Massese possano uscire rapidamente dalla zona play out, altrimenti di riuscire a salvarsi ne play out».

Alessandro Tabarrani

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