Il Tirreno

In dirittura d’arrivo la trattativa con Nicola Cesare

Luca Santoni
In dirittura d’arrivo la trattativa con Nicola Cesare

Giorni decisivi per il futuro societario della Carrarese Il preparatore atletico Castellani: la squadra è in forma

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CARRARA. Per la Carrarese è arrivato il giorno dell'assemblea societaria convocata da Emanuele Giorgi. Il liquidatore ha completato il rendiconto finanziario della società. Come anticipato nei giorni scorsi, con molta probabilità l'assemblea verrà rinviata a sabato 23, in presenza di validi motivi. Nel frattempo è stato fissato per domani mattina (21 gennaio) intorno alle ore 12 l'incontro col gruppo rappresentato da Nicola Cesare, che probabilmente avverrà fuori città. Secondo diverse fonti, la trattativa con l'ex presidente del Termoli Calcio sarebbe ben avviata e in dirittura d'arrivo.

Sempre secondo indiscrezioni, sabato l'assemblea prenderà atto dell'esistenza dell'accordo con Nicola Cesare. Fra i due soci della Carrarese verrebbe quindi fissata la data per andare dal notaio e formalizzare l'uscita di scena della T3T, che cederebbe il proprio 70% alla GVG Immobiliare. Successivamente il nuovo acquirente prenderebbe le quote di maggioranza della Carrarese dalla società della famiglia Buffon, che con molta probabilità rimarrà col proprio 30% almeno fino al termine della stagione. Per oggi è attesa la presenza anche di Tartaglia. La situazione è in evoluzione e tutto può ancora accadere. Certamente se la crisi non si risolve, il liquidatore sarà costretto a fare i suoi passi, ma sembra proprio che nessuno voglia il fallimento della Carrarese. Sul fronte sportivo il preparatore atletico Andrea Castellani, uno degli artefici delle fortune della Carrarese, parla della condizione della squadra e del grande stato di forma che stanno attraversando gli azzurri: «La ripresa dell’attività (dopo la sosta natalizia) è concisa con il ripristino della componente condizionale per poi proseguire il lavoro ordinario settimanale in vista della sfida con la Lucchese che ci ha fornito, insieme alla scorsa partita con il Siena, risposte più che confortanti da tutti i punti di vista. Abbiamo constatato una certa continuità di prestazioni, sia fisica che tecnico tattica, tra le ultime partite disputate. Infatti la trasferta di Prato e la doppia tornata di incontri casalinghi contro Lucchese e Siena (in questo caso addirittura con un crescendo nel secondo tempo di gioco) sono legate fra di loro da un sottile filo conduttore che esalta una qualità, non facile da centrare, come la costanza di rendimento e questo ci soddisfa a pieno come staff».

Castellani, illustra poi le funzioni di un preparatore fisico in una squadra e il coordinamento con mister Remondina: «Il ruolo che ricopro è all’interno dello staff tecnico di cui l’allenatore rappresenta il capo struttura. Io sono l’esperto della dimensione fisica del processo di training e della metodologia dell’allenamento. Il mio lavoro consiste nel monitorare dal punto di vista fisico, integrare e supportare il modello di training tecnico tattico espresso dal mister. Importante è avere unità di intenti e vedute con la persona (l’allenatore) che regge e governa lo staff tecnico per ottenere una sinergia ed una miscela che renda armoniosa la parte tecnico tattica con quella più propriamente fisica e devo dire che con Mister Remondina il feeling è ormai consolidato da tempo su come impostare le diverse attività».

 

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