Il presidio
Senza Infantino rebus attacco. Remondina cerca alternative
Dopo la rescissione del contratto da parte del bomber il mister promuove Cais Piace il tridente Erpen, Gyasi e Gherardi. L’affare Gnahorè si complica
CARRARA Il campionato ricomincia senza Infantino. Contro la Lucchese domani (9 gennaio) alle ore 14,30 mister Remondina dovrà reinventarsi l'attacco dopo la partenza dell'ormai ex bomber azzurro, andato al Matera. Compito non facile quello del tecnico azzurro, il quale potrebbe lanciare l'altra prima punta di ruolo rimasta in rosa, ovvero Cais. Il alternativa Remo potrebbe riproporre la soluzione adottata ad inizio stagione, con un tridente leggero, magari con Erpen, Gyasi e Gherardi. Un attacco in grado di dialogare nello stretto con palla a terra e non dare punti di riferimento alla difesa avversaria.
Quella di Infantino è sicuramente una partenza dolorosa per i tifosi e per la stessa squadra, orfana della sua punta di diamante, probabilmente il giocatore più insostituibile nella rosa. Forse si sarebbe potuto gestire la situazione in maniera meno dolorosa per la Carrarese e chiedere al giocatore di rimanere almeno per le prossime tre partite. Con tutta probabilità, invece, in questa fase ancora incerta sul futuro della società, la logica del liquidatore Giorgi è stata quella di agire in funzione della riduzione dei costi. Sembra che il giocatore, andando via, abbia rinunciato a diverse mensilità. La Carrarese si ritroverà con un monte ingaggi alleggerito di circa 150-160mila euro, ma resta il vuoto tecnico lasciato nella rosa e una salvezza matematica ancora da conquistare. Purtroppo quella d'Infantino potrebbe non essere l'unica partenza. Andrea Sbraga oltre che dal Padova è richiesto dal Lecce e se la situazione societaria non dovesse aggiustarsi in tempi rapidi, la Carrarese potrebbe perdere il suo pilastro difensivo.
Il caso Gnahoré poi è sempre più strano. Il giocatore un mese fa aveva ricevuto un'offerta concreta dal Palermo, ma l'operazione è poi abortita. Sembra essersi fatto avanti il Cagliari, che però prima di chiudere col francese, dovrebbe a sua volta rescindere il contratto con un giocatore. In realtà su Gnahoré ci sono anche Chievo, Sassuolo e Atalanta. Tutti club intenzionati ad ingaggiare a costo zero il francese dal primo febbraio, quando il giocatore si svincolerà dalla Carrarese. In questo caso la società di piazza Vittorio Veneto rimarrebbe con un pugno di mosche in mano. La priorità adesso sarebbe quella di dare una dignità alla squadra e riuscire a farla ripartire. Secondo indiscrezioni è stato chiesto al gruppo Tartaglia di mettere per iscritto le condizioni alle quali intenderebbe cedere il suo 70%. Documento che l'avvocato Menchini avrebbe messo a disposizione da ieri sera. In questi giorni le condizioni di Tartaglia saranno girate ai gruppi interessati ad acquisire la Carrarese. Si parla di quattro pretendenti: i già noti Cioccolatitaliani e Nicola Cesare, oltre ad altri due soggetti rimasti finora nell'ombra.
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