Il Tirreno

il mister

Tazzioli: «Ho delle buone sensazioni»

Ripresi gli allenamenti. La speranza è di recuperare presto Del Nero

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. La Massese è lanciata verso un girone di ritorno che deve essere, a questo punto, eccezionale, da squadra di vertice se vuole recuperare le posizioni e togliersi dalla situazione critica che si è venuta a creare in questo girone di andata. A questo punto si è alzata l'asticella dei punti necessari per salvarsi senza passare dai playout e se prima potevano bastare 40 punti totali adesso per star tranquilli bisognerebbe farne 41-42, cioè ne mancherebbero ancora 27 da sommare ai 14 attuali. Una cosa difficile ma fattibile, se la squadra modificherà il suo atteggiamento e comincerà a marciare come ha fatto in questi ultimi anni. Il presidente Giorgio Turba non sta badando a spese per tirar fuori da queste acque limacciose la sua squadra.

Ci sarà da lavorare sodo per ottenere da tutti il massimo rendimento per arrivare alla meta. E sperare che finalmente anche un po' di buona sorte assista i bianconeri. «Abbiamo ripreso a lavorare – ci ha detto ieri mister Tazzioli – ed ho avuto una buona sensazione, quasi tutti disponibili salvo Aliboni un po' influenzato. Dovremo migliore l'intesa con i nuovi che hanno avuto pochi giorni a disposizione, alcuni dei quali ho dovuto utilizzare appena arrivati. Cominceremo dall'amichevole di domani a Barbarasco».

Dunque la prima giornata del girone di ritorno di mercoledi 3 gennaio a Gualdo sarà molto indicativa ed una vittoria sarebbe importante per iniziare la risalita, oltre a scavalcare gli umbri ed avvicinare le squadre che attualmente hanno un buon vantaggio come Viareggio, Pianese, Sangiovannese, Città di Castello e Ponsacco che, guardacaso, dovranno venire tutte al degli Oliveti.

Canalini (vedi articolo a fianco) sarebbe un bel colpo e l'attacco potrebbe contare su quattro attaccanti esperti come Falchini, Vita, Mengali ed appunto Canalini. Senza contare se tornerà il Del Nero che conosciamo. Come detto con l'acquisto di Cauz la rosa sarebbe completa e competitiva, ben omogenea. Ci si potrebbe contare, come struttura, anche per il futuro. Ma nel frattempo ci sarà da lavorare sodo per ottenere da tutti il massimo rendimento per arrivare alla meta.

Aldo Antola

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web