Italia
Carrarese contro il tempo. Vertice tifosi-imprenditori
Stasera, mercoledì 18, sarà lanciata l’idea dell’azionariato popolare. L’avvocato Briganti chiama tutti a raccolta per capire se si può salvare la società
CARRARA. Alla vigilia dell'attesissima assemblea societaria di domani giovedì 19, i tifosi della Carrarese chiamano a raccolta tutta la città e tutta l'imprenditoria locale per partecipare alla riunione straordinaria che si terrà questa sera, mercoledì 18, alle 21 presso la sala Amendola di Avenza. Saranno presenti esponenti della società (gruppo Buffon), alcuni membri dell'imprenditoria locale e probabilmente anche alcuni ex calciatori azzurri. In scaletta diversi interventi che serviranno a fare il punto della situazione, ma emergeranno anche novità importanti, come l'idea di lanciare un azionariato popolare che possa traghettare la società e scongiurare il rischio di fallimento. Di sicuro a parlare alla platea ci sarà l'avvocato Vittorio Briganti che esporrà il programma.
«Lo scopo dell'iniziativa – spiega Briganti - sarà quello di riunire i tifosi per capire quali sono le prospettive per la Carrarese, conoscere lo stato dell'arte e qual è il rapporto tra i soci della Carrarese». Questa sarà anche l'occasione per illustrare il progetto di un azionariato popolare di cui si parla tanto in questi giorni? «Si, quantomeno si inizierà a discutere, capire le prospettive e se c'è la possibilità di fare qualcosa». Che idea si è fatto – chiediamo a Briganti - della situazione della Carrarese? «I tempi stringono e la situazione non è assolutamente rosea». Secondo molti questo è addirittura il momento più difficile nella storia della Carrarese. «Credo di si, almeno con l'esperienza che ho. La Carrarese nel passato ha sempre avuto la nomea di una società gestita in maniera buona. Ci sono stati dei momenti tristi, ma mai come questo».
Ovviamente sperate in una buona affluenza per l'incontro di questa sera. «Tra i tifosi la voce è girata, quindi penso che verrà tanta gente. Sarà importante per tutti avere un quadro chiaro della situazione da qualcuno che conosce i fatti più di me». In questi giorni il presidente del collegio sindacale Lucio Boggi ha più volte manifestato il proprio ringraziamento verso tutti i tifosi che si stanno mobilitando per il bene della Carrarese. Boggi però ha anche sempre spiegato che un azionariato popolare da solo non basterebbe a salvare la Carrarese, perché un conto è prelevare le quote di maggioranza della società, un'altra è poter garantire le importanti cifre di cui necessita una società di calcio professionistica. In questo caso servirebbero soggetti in grado di garantire almeno la copertura di 800 mila euro all'anno.
Tegola per Erpen. L’attaccante Horacio Erpen a seguito degli esami strumentali ha riportato una lesione al bicipite femorale dell’arto destro. Il calciatore intraprenderà le terapie del caso ed il recupero stimato per il ritorno in campo è nell’ottica delle tre/quattro settimane.
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