Massese, adesso inizia l’operazione risalita
Dopo dieci giornate saltano fuori lacune nella attuale rosa. I bianconeri devono tornare sul mercato
MASSA. Dopo dieci giornate è possibile fare un'analisi della situazione del campionato e della Massese. A questo punto la formazione di Tazzioli è quartultima in classifica ma la situazione, visto l'equilibrio del girone, è possibile migliorarla. L'ideale sarebbe ripartire dalla preparazione estiva, iniziale, visto l'andamento delle ultime partite, però non è possibile per cui per adesso è importantissimo trovare un po' di punti, tanto per iniziare dal morale. Insomma è quanto ha detto Fabrizio Tazzioli in questi giorni dopo aver visto la squadra col Viareggio e con il Gubbio. «E' indubbio che a questo punto dobbiamo lavorare tutti insieme sulla questione psicologica – parole di Tazzioli – sulla condizione fisica e sull'intesa, insomma ho visto specialmente domenica che manca un mix di tutto questo. Bisogna far ritrovare fiducia ai ragazzi perché l'episodio della rete potrebbe derivare da tutte queste condizioni, anche inconsciamente».. Poi Tazzioli non ha voluto dire altro sulle qualità del gruppo e dei singoli perché ha bisogno ancora di un po' di tempo per avere conferme dai giocatori che non conosce e di far ripartire nelle migliori condizioni Milianti, Parenti, Aliboni e Falchini, insomma gli atleti che conosce bene.
Però servirà anche intervenire sul mercato, cambiare diverse cose perché anche la qualità di troppi giocatori non è da queste categorie. Purtroppo domenica col Gubblio è stata una giornataccia che nella frana si è trascinata dietro tutti, vedi Falchini, Rosaia, Barsottini e Remorini che normalmente erano l'anima. Remorini poi era il giocatore che ha sempre fatto bene, ha spaccato le partite con le sue incursioni e arretramenti. Aliboni deve solo avere un po' di pazienza, gli finirà questa sfortuna che ad ogni intervento gli mostrano il giallo per cui deve proseguire la gara condizionato. Comunque sappiamo (lo ha detto anche il presidente Turba prima dell'arrivo di Tazzioli) che la società si sta muovendo, che si stanno osservando e cercando le alternative in certi ruoli cardine della squadra, e magari anche fra i fuori quota. In questo momento manca il cuore alla squadra, il centrocampo non è completo e non organizza ancora bene protezione alla difesa e fosforo per le punte. E poi ci sarà da rivedere anche l'attacco.
Giovani. A tal proposito fa piacere segnalare che il migliore la squadra se lo è costruito in casa: Diouf non lo avevamo mai visto perchè giocare qualche spezzone di gara è difficile farsi notare o entrare nel gioco. Col Viareggio e con il Gubbio il ragazzo ha dimostrato di essere giocatore che può andare lontano. Classe, tecnica elegante, visione del gioco, insomma non ha sbagliato nulla, certo deve vincere ancora un po' di timidezza, gli manca ancora un po' di decisione negli ultimi metri ma questa si acquista solo giocando. Diventa importante dunque seguire il gran lavoro che stanno facendo nel settore giovanile Sergio Battistini & la sua equipe. Nella Juniores ma soprattutto negli allievi si stanno mettendo in mostra elementi interessanti, che nel prossimo campionato saranno sicuramente utili.
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