Italia
Salvatori alla conquista di New York
Un atleta apuano pronto a entrare nei primi cento della maratona più bella
MASSA CARRARA. Oggi si corre la maratona di New York, la gara che tutti quelli che si dilettano di podismo vorrebbero correre una volta nella vita. Diversi gli apuani che si presenteranno al via, tra questi c’è un carrarino che ha buone possibilità di piazzarsi nei primi cento posti. Si chiama Francesco Salvatori e ha quasi 25 anni. E ha un personale di tutto riguardo per un amatore: 2 ore, 44 minuti e 26 posti.ò Un tempone si dice in gergo che gli è valso l’iscrizione d’onore alla maratona che parte dal ponte di Verrazzano. In pratica ha usufruito di uno di quei posti riservati agli atleti più bravi della sua categoria. In soldoni non ha pagato il pettorale, ma fa parte dell’elite di chi oggi si metterà alla prova nella Grande Mela. Non fa parte di nessuna squadra, ma ha una tessera Uisp (proprio per iscriversi alle gare competitive). È la prima volta che corre in America, invece nonostante la giovane età si può dire che è un veterano della distanza di 42 chilometri e 195 metri: quella odierna sarà la sua sesta maratona. La prima a Livorno (dove nonostante un vento terribile ha fermato il cronometro a 2 ore 47 minuti e 47 secondi. poi piano piano quel tempo lo ha limato. L’obiettivo è quantomeno di eguagliare il suo personale, anche se in cuor suo ovviamente punta a fare meglio. «È un anno che penso alla maratona di New York, sono molto carico ma la tensione è tanta. Vediamo come va questa gara e poi pensiamo al futuro».
Di professione Francesco fa il programmatore informatico e l’insegnante di matematica. Quando si allena preferisce farlo da solo e si gode Fossone, Bonascola e Fiumaretta mentre sfreccia per prepararsi alle competizioni ufficiali. Non resta che fare il tifo per lui, del resto gli apuani sulle lunghe distanze si fanno rispettare.
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