Il Tirreno

«Peccati di ingenuità»

«Peccati di ingenuità»

Remondina amareggiato per gli errori arbitrali

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CARRARA. Gian Marco Remondina al termine della partita è amaro: «Che devo dire? Di sicuro gli arbitri non sbagliano per mala fede, sbagliano perché vedono male o non sono pronti. In ogni caso fanno fatica a prendere decisioni giuste sia per noi che per gli altri. Oggi l'arbitro ha sbagliato da una parte all'altra. Riguardo l'azione del rigore. L'avversario ha cercato il nostro giocatore che è stato un po' troppo ingenuo. In quelle situazioni non si deve rischiare niente e non dare all'arbitro nessun dubbio. Certo Alhassan è un '94 e si tratta di un'ingenuità che un ragazzo può fare. I nostri giovani però devono crescere in fretta». Alhassan è stato poi espulso al termine della partita per proteste e salterà sicuramente il Teramo insieme a Gnahoré.

«Se vogliamo parlare di falli da rigore nel primo tempo Infantino era stato preso in messo da due difensori. Poi c'era un fallo da espulsione del loro portiere per fallo su Infantino. L'espulsione di Gnahoré? Ci stava se ha fatto fallo da reazione altrimenti no. Ho fatto fatica a vedere dal vivo, dovrei rivederlo per avere un'opinione. A me è sembrato che abbia solo alzato i piedi. Sicuramente il fallo prima lo ha subìto da dietro. Forse anche lì c'è stata una nostra ingenuità. Giocare 40 minuti con l'uomo in meno non è facile in queste categorie. Abbiamo gestito bene la situazione fino a un certo punto. Siamo stati anche fortunati, però potevamo portarla a casa, dopo aver sfiorato il 2-0 con Infantino. Ho messo dentro giocatori di fisico forti sulle palle alte come Alhassan e Battistini. Poi è arrivato questo rigore. Senza l'espulsione a mio avviso avremmo sviluppato la partita nel modo migliore. Non bisogna commettere altre ingenuità».

Durante l'intervallo il direttore sportivo Sandro Federico è stato intervistato da Rai Sport. Il ds ha parlato del gol di Infantino: «Inutile commentare le decisioni arbitrali. Anche noi abbiamo subito dei torti clamorosi nelle ultime settimane e alla squadra ho sempre detto di lasciare perdere perché fa parte del gioco. Gnahoré? E' un ragazzo dalle grandi potenzialità. Ci sono delle richieste per lui. Quest'anno è esploso perché è stato messo nelle condizioni di rendere al massimo».

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