Il presidio
Countdown per il derbissimo tra San Marco e D.B. Fossone
CARRARA. San Marco Avenza e Don Bosco Fossone verso il derby di Promozione. Domenica prossima le due “cugine” si troveranno di fronte sul terreno del Paolo Deste della Covetta per la seconda volta in...
CARRARA. San Marco Avenza e Don Bosco Fossone verso il derby di Promozione. Domenica prossima le due “cugine” si troveranno di fronte sul terreno del Paolo Deste della Covetta per la seconda volta in questa stagione, dopo il prologo di fine agosto in Coppa Italia in cui i giallorossoblù di Davide Ratti si imposero addirittura per tre a zero.
Le due squadre arrivano entrambe all'appuntamento dopo la beffa dei rigori di domenica scorsa che, di fatto, hanno loro strappato punti preziosi per la classifica. Il Don Bosco Fossone perde una partita nella quale meritava senza dubbio di uscire con un punto se non addirittura con tre. A penalizzare Bertagnini e compagni un penalty nella ripresa che grida decisamente vendetta in quanto totalmente inventato dal direttore di gara dopo che il Don Bosco Fossone si era divorato una rete con Spadoni a tu per tu col portiere avversario.ù
Due punti persi anche per il San Marco Avenza che sul terreno della Lampo 1919 veniva raggiunto sul 2-2 finale con un penalty decretato esattamente al terzo minuto di recupero. Curiosità della gara si è trattato del terzo calcio di rigore dopo i due assegnati agli avenzini ed entrambi trasformati da Lorenzo Benassi. Un derby che si preannuncia davvero interessante anche e soprattutto per le esigenze di classifica delle due formazioni. Da una parte il San Marco Avenza che non vuole perdere terreno dal plotone di testa. Attualmente Marabese e compagni si trovano al terzo posto della graduatoria a quota undici punti ad una sola lunghezza dalla vetta occupata momentaneamente dalla coppia composta da Zenith Audax e Vaianese.
Don Bosco Fossone invece al penultimo posto della graduatoria a quota quattro punti che deve per forza di cosa ricominciare a macinare punti utili al progetto salvezza, obiettivo primario della società della presidentessa Marina Ceccarelli. Un percorso sicuramente in salita anche perche' il Don Bosco si affaccia per la prima volta nella sua storia in un torneo davvero impegnativo e sicuramente diverso dalla seconda categoria dove fino allo scorso anno militava prima del passaggio di due categorie avanti con l'acquisizione del titolo sportivo del Vallicisa.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google