Il presidio
La Massese a Foligno prova a risorgere
Chianese va in panchina e Falchini, condizioni fisiche permettendo, sarà l’unica punta; in mediana Aliboni e Rosaia
MASSA. Tutto in novanta minuti. Sembra il titolo di un film d'azione e, in un certo qual modo, la sfida di questo pomeriggio tra Foligno e Massese, valida per la nona giornata del girone E del Campionato Nazionale Dilettanti (fischio d'inizio alle 14.30), gli somiglia molto. C'è la storia di una squadra, la Massese, chiamata a vincere per levarsi immediatamente da una situazione di classifica brutta, bruttissima, certamente inaspettata ad inizio stagione e, al contempo, costretta a vincere per salvarne un'altra di storia e permetterle di proseguire; quella del suo condottiero Andrea Danesi. E sì, perché il tecnico bianconero si gioca la sua permanenza sulla panchina apuana quando il sipario appare già quasi del tutto calato su un palcoscenico di malpancisti che chiede e pretende solo tre punti per fermare il telone prima che si chiuda definitivamente celando una volta per tutte la scena. Il campo del Foligno è di quelli tosti, un terreno nel quale è facile cadere anche per le compagini più quotate, addirittura, la squadra umbra sta attraversando un momento particolarmente felice, dettato dalle ultime due vittorie consecutive che hanno permesso alla squadra di Battistini di risalire la china dopo un inizio a dir poco balbettante. Una balbuzie, viceversa, che la Massese non ha ancora superato. Danesi, si diceva, si gioca tutto e si aggrappa, oltreché al suo lavoro, all'amor proprio dei suoi giovanotti che oggi dovranno essere uomini, prima ancora che calciatori, se vorranno difendere il loro mentore.
«È stata una settimana diversa dalle altre - ha detto Danesi - nella quale ci siamo confrontati facendo un bagno di umiltà, io per primo. Non è però stato differente l'impegno che abbiamo messo nel lavoro con i valori che sono rimasti altissimi e comunque, non è cambiata nemmeno l'idea di gioco che portiamo avanti. C'è un motivo in più per fare bene e continuare in questo rapporto in cui io credo ancora fermamente». Il trainer zebrato confida in una prova di carattere.L'infermeria, sebbene ancora frequentata, stavolta è un po' meno affollata tanto che anche il talentuoso centrocampista Chianese è stato convocato e si siederà in panchina così come il punterò Falchini sarà regolarmente a disposizione. Sia chiaro, né l'uno né l'altro saranno al top (il "Falco" si è allenato pochino in settimana mentre Chianese rientra dopo un lungo stop), tuttavia il sapere di poter contare su di loro aiuta eccome in un momento delicato. Niente da fare invece per il terzino Stampa ricaduto domenica scorsa in un problema muscolare che sembrava superato e per il lungodegente Del Nero che ancora non ha visto il campo dall'inizio del torneo. Tutti elementi che consentono di ipotizzare una Massese in campo con Barsottini tra i pali, Parenti e Milianti dirimpettai, Cinquini e Lorenzini terzini. La coppia Aliboni - Rosaia agirà come di consueto nella linea mediana, mentre nella trequarti a sostegno di Falchini unica punta, correranno Remorini, Granito e Mannucci. Tuttavia, se il "Falco" non dovessero essere pronto per partire dall'inizio, Granito andrà a fare la punta e Lorenzini sarà posizionato più alto con Zambarda dentro sull'out basso a manca. La gara di questo pomeriggio sarà diretta dall'arbitro Vincenzo Adriano Catucci della sezione di Pesaro.
Alessandro Tabarrani
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