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Serie D

Massese, è toto allenatore Ma Danesi non ci pensa

Massese, è toto allenatore Ma Danesi non ci pensa

In caso di sconfitta domenica 25  i bianconeri cambieranno allenatore. Chianese, Del Nero e Stampa non ci saranno. Falchini forse scenderà in campo

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MASSA. La Massese alla ricerca della retta via. I bianconeri di Andrea Danesi proseguono nella preparazione della gara di domenica a Foligno che rappresenta un vero e proprio spartiacque per l’immediato futuro, con la panchina del tecnico apuano diventata decisamente rovente dopo la sconfitta interna di domenica scorsa contro il Poggibonsi. Il tempo appare scaduto e in caso di sconfitta la dirigenza sarebbe pronta al cambio di allenatore, figura che nel calcio paga sempre per prima l’andamento negativo di una squadra. In realtà il discorso è molto più complesso come sottolineato più di una volta: non si può pretendere la luna da una rosa numericamente ridotta.

Detto questo, domenica in terra umbra non dovrebbero esserci grossi stravolgimenti nell’undici iniziale che comincerà ad essere provato questo pomeriggio nel consueto test settimanale contro la squadra Juniores. Il tecnico bianconero non avrà a disposizione gli infortunati storici Chianese e Del Nero (i giocatori tecnicamente più dotati della rosa ma che praticamente non si sono mai visti a causa dei rispettivi problemi fisici) e il terzino Stampa che dovrà osservare uno stop di dieci giorni dopo la ricaduta a livello muscolare patita una volta entrato in campo contro i giallorossi. Anche il bomber Gabriele Falchini ha proseguito nel suo lavoro differenziato a causa di un edema che comunque, ad oggi, non sembra preoccupare più di tanto lo staff zebrato che conta di averlo a disposizione contro il Foligno.

Anche per l’attaccante bianconero questo inizio di stagione non è stato certo fortunato. Intanto è rientrato dalla convocazione nella rappresentative di serie D il giovane portiere Marco Barsottini che, peraltro, in quel di Pomezia si è messo in evidenza agli occhi degli addetti ai lavori confermando le sue ottime qualità che fanno scommettere su un futuro importante (il “Barso” è un classe ’97 di grande prospettiva avendo solo nei giorni scorsi compiuto 18 anni). Orbene, il clima resta delicato ma l’impressione è che la Massese, con un pizzico di personalità in più, possa tirarsi fuori rapidamente dalle sabbie mobili della bassa classifica, a patto però, che a livello caratteriale si cancelli la prova con il Poggibonsi nella quale la vittoria poteva essere portata a casa visto come si era messa la partita.

 

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