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«Non mi è piaciuto l’atteggiamento»

«Non mi è piaciuto l’atteggiamento»

Coach Masini analizza la sconfitta della Pallavola Massa con il Grottazzolina

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MASSA. Una prima in B1 da dimenticare per la Pallavolo Massa, che al cospetto del pubblico amico del PalaCamaiore ha dovuto cedere sotto i colpi della M&G Videx Grottazzolina, corsara in terra toscana col netto punteggio di 3 a 0. Un ko che ci può anche stare, considerando sia le poche partite giocate dal team biancoblu, sia il grande valore della formazione ospite, dimostratasi quella corazzata destinata a far parlare di se nella lotta per il titolo. Ciò a cui mister Andrea Masini non è andato giù, però, è stato l’atteggiamento mostrato dai suoi uomini, completamente inadatto per affrontare qualsiasi partita a qualsiasi livello di campionato.

Perdere ci può stare: due squadre si fronteggiano a viso aperto e una ha la meglio sull’altra. Ma l’essere poco grintosi e aggressivi nei confronti dell’avversario non è assolutamente concesso per chi ha nelle corde tutte le possibilità per percorrere quella strada che conduce a traguardi importanti. Lavoro duro: questo il mantra che mister Masini dovrà diffondere fra i suoi uomini per centrare da subito un pronto riscatto. Un tecnico che comunque, al di là di tutto, si è sentito in dovere di rivolgere un plauso all’opposto Maurizio Cannistrà, apparso già in buonissime condizioni. Queste le parole del coach massese nell’immediato post partita: «Una sconfitta con un punteggio pesante, maturata contro un team davvero forte ed attrezzato a far bene nel corso della stagione. Per quel che ci riguarda, le indicazioni che abbiamo avuto sono tutte inerenti al fatto che c’è sempre tanto da lavorare per raggiungere una condizione ottimale. Una cosa che non mi è assolutamente piaciuta, a cui tengo davvero tanto, è l’atteggiamento mostrato in campo. Mancavamo in grinta ed aggressività, due variabili assolutamente determinanti per una formazione che vuole ambire a traguardi prestigiosi. Perdere ci può stare, anche non essere al meglio, ma questo non deve prescindere dalla nostra volontà di cercare sempre di dare il massimo in tutte le circostanze. Bisogna essere più propositivi sui vari fronti. Ci metteremo da subito sotto per migliorare su tutte le fasi di battuta e ricezione e poi come già detto servirà un’inversione di tendenza nell’approccio mentale alle sfide. Nonostante le cose negative evidenziate, faccio i complimenti al nostro opposto Maurizio Cannistrà, resosi protagonista in positivo».

Nicola Torri

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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