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Massese a Foligno, un match da ultima spiaggia

Massese a  Foligno, un match da ultima spiaggia

La Massese vuole fare punti per lasciare la zona playout. Danesi deve lavorare sull’aspetto mentale. Del Nero ancora out

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MASSA. A Foligno sarà già una gara da ultima spiaggia. La Massese relegata in piena zona play out dopo sole otto giornate ha fatto infuriare la tifoseria zebrata che, legittimamente, si aspettava un inizio di stagione ben diverso. Al momento il tecnico Andrea Danesi resta al suo posto ma è chiaro che una nuova battuta a vuoto indurrebbe, giocoforza, la dirigenza bianconera a decidere per una sua sostituzione. La sconfitta con il Poggibonsi, a ben vedere, è maturata più che altro per la fragilità psicologia della squadra che, tutto sommato, nella prima frazione di gioco sembrava potesse portare a casa il risultato grazie ad un buon approccio alla gara sfociato in una manovra fluida e incisiva. La rete del pareggio però non è stata digerita e la Massese non ha più avuto la forza di imporre il proprio gioco, subendo il ritorno giallorosso sino alla debacle.

Oltrechè sull’aspetto tattico è chiaro che in questi giorni Danesi dovrà lavorare molto sull’aspetto mentale dei suoi giovanotti che appaiono spaesati e spauriti alla vigilia di una trasferta assai impegnativa su un campo tra i più pericolosi del girone. Ma non è il momento di fare troppi calcoli; che ci sia il Real Madrid o meno da affrontare, domenica alla Massese serve un risultato positivo, possibilmente la vittoria per tirarsi fuori da una posizione di classifica imbarazzante.

Detto questo, ieri martedì 20 i bianconeri hanno ripreso la preparazione e anche questa settimana bisognerà fare la conta degli assenti: il terzino Stampa domenica scorsa una volta inserito in campo nella ripresa ha avuto una ricaduta tanto che lo stesso Danesi, costretto a risostituirlo dopo pochi minuti e a cambiare l’assetto della squadra, è andato su tutte le furie; ieri chiaramente Stampa non si è allenato e certo non appare prossimo il suo rientro anche se le sue condizioni verranno monitorate giorno per giorno.

Ancora assenti gli infortunati storici Del Nero e Chianese mentre l’attaccante Falchini è stato tenuto a riposo precauzionale per un affaticamento (anche per lui non certo un inizio di torneo fortunato dal punto di vista fisico). Lunedì il presidente Giorgio Turba si è nuovamente incontrato con Danesi ribadendogli la necessità di una svolta. La comitiva bianconera partirà sabato dopo pranzo alla volta di Foligno in modo tale da arrivare allo scontro riposata e carica; si cerca insomma di non lasciare nulla al caso e ci mancherebbe altro.

Ormai alibi non ce ne sono più e la classifica impone un cambio di marcia immediato altrimenti il rischio è quello di finire ancor più nel mezzo di un pantano dal quale poi sarebbe complicato uscir fuori.

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