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Carrarese, Sbraga e il dopo Pisa: «Usciamo rafforzati dall’esperienza»

Carrarese, Sbraga e il dopo Pisa: «Usciamo rafforzati dall’esperienza»

Il giocatore: ci rifaremo nel recupero della partita in casa del Savona

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CARRARA. «Prendiamo quello che di buono è venuto e soprattutto dobbiamo stare calmi, perché abbiamo ancora una partita da recuperare, col Savona il prossimo giovedì 29 ottobre».

E' il messaggio che Andrea Sbraga ha voluto lanciare a tutta la Carrarese subito dopo l'infuocato pareggio col Pisa. «Dispiace per come è andata a finire e per qualche episodio, ma secondo me, anche con tutti questi episodi e senza portiere, dovevamo vincere ugualmente. Tutto questo deve servire per rafforzarci ancora di più e prepararci al prossimo impegno».

Cos'è successo quando Gattuso è andato a parlare con l'arbitro in occasione del presunto fallo da ultimo uomo subito da Erpen? «Io non voglio commentare niente, ma non credo che un allenatore possa uscire dall'area tecnica. Queste sono le regole. Quando un allenatore esce dalla sua area e dice qualcosa, già per quello dovrebbe essere espulso. Credo che questo sia stato un primo errore. Gattuso stava lì. L'arbitro aveva tirato fuori il cartellino rosso, lo abbiamo visto tutti. Il guardalinee ha parlato con l'arbitro e prima ha detto una cosa, poi con la voce tremante ne ha detta un'altra. Indipendentemente da questo, abbiamo fatto una grande partita».

Sbraga passa a raccontare il suo gol. «Gnahoré ha rimesso in mezzo la palla sul secondo palo. La palla è rimasta lì e io ho tentato un mezzo pallonetto sul portiere in uscita. Perché non ho esultato? A Pisa ho passato un bellissimo anno. Questo era il mio primo gol in campionato e avevo una gioia immensa dentro di me, però per i tanti amici che ho a Pisa non mi sembrava giusto esultare».

L'altro grande protagonista della partita è stato Saveriano Infantino. Per lui debutto con gol e tante sportellate fra i difensori del Pisa: «Abbiamo disputato un'ottima partita contro un avversario forte. Se c'era una squadra che meritava di vincere, questa era la Carrarese. Noi abbiamo meritato sul campo di vincere la partita, peccato, abbiamo perso due punti. Tutti avete visto quello che è successo. Pazienza, però dobbiamo continuare su questa strada. Il mio gol? Io sono felice della prestazione della squadra. Se avessimo vinto senza un mio gol sarei stato molto più felice».

Vieni da piazze calde come Barletta e Ischia. Come ti trovi a Carrara? «Ho giocato al sud, ma anche Carrara è una piazza molto calda. I tifosi ci stanno molto vicino e ci trascinano partita dopo partita. Spero che il calore dei tifosi continui fino alla fine del campionato».

Hai una dedica particolare per questo gol dopo l'incubo che hai passato? «La dedica va tutta al presidente Tartaglia e alla società della Carrarese, perché in questi mesi mi hanno sempre sostenuto. Io avevo giocato la mia ultima partita a maggio e sono arrivato qui a settembre. La società mi è stata molto vicina, ha combattuto tanto per risolvere la situazione del mio contratto».

Cordoglio per la scomparsa del padre di Dario Bagni. Il presidente Raffaele Tartaglia, lo staff tecnico e sanitario, la società, la dirigenza e i compagni esprimono cordoglio e la propria vicinanza al difensore gialloazzurro e alla famiglia di Dario Bagni per la prematura scomparsa del padre.

Luca Santoni

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