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Massese, Danesi per ora non si tocca L’ultima chance a Foligno

Massese, Danesi per ora non si tocca L’ultima chance a Foligno

In caso di sconfitta l’allenatore bianconero verrà esonerato da patron Turba Il presidente domenica non era agli Oliveti e per ora preferisce il silenzio

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MASSA. Il momento è buio e, così su due piedi, la strada per trovare la luce in fondo al tunnel appare irta di difficoltà. La Massese è precipitata in piena zona playout con un solo punto ottenuto nelle ultime quattro partite mostrando limiti un po’ in tutti gli aspetti, a cominciare da una fragilità psicologica che è costata cara nella sfida con il Poggibonsi. Doveva essere la partita della svolta e invece si è trasformata nella partita della contestazione con i tifosi che al triplice fischio dell’arbitro hanno voluto un confronto con la squadra (il faccia a faccia è stato civilissimo) e pure con la società. Senonchè, il presidente Giorgio Turba non era presente allo stadio e la richiesta di chiarimento con la dirigenza non c’è stata. Sono dunque ore delicate in casa bianconera, con il trainer Andrea Danesi sempre più sulla graticola sebbene un suo esonero non appaia imminente a meno di evoluzioni improvvise nelle prossime ore.

L’impressione è che al tecnico apuano verrà data un’ultima chance domenica sul difficile terreno del Foligno, ultima spiaggia per ritrovare orgoglio e punti, in questo momento estremamente necessari per togliersi dai bassifondi, prima di tutto. In caso di sconfitta verrebbe da sé l’allontanamento del tecnico perché la Massese rischierebbe di finire in fondo alla graduatoria. Le leggi e i numeri del calcio vanno al di là della stima personale tra due persone. Tutto o quasi è nelle mani del presidente Giorgio Turba e del vice presidente Alfio Rossi e non potrebbe essere altrimenti giacchè la struttura societaria è particolarmente snella senza la presenza di un direttore sportivo. Secondo i ben informati Danesi e Turba si sarebbero sentiti già nella serata di domenica con il numero uno bianconero che avrebbe confermato la sua fiducia all’ex tecnico del Pietramarina chiedendo però di fare di più e svoltare.

E pensare che la partita con il Poggibonsi si era messa subito nei binari giusti con una Massese pimpante capace di andare in vantaggio con Remorini e di sfiorare più volte la seconda rete. Al termine della prima frazione il pari ospite, arrivato sul primo tiro in porta a seguito di una collettiva distrazione difensiva, ha però tagliato gambe e testa alle zebre che nella ripresa sono sprofondate. Questo pomeriggio i bianconeri riprenderanno la preparazione in vista di Foligno cercando, prima di tutto, di ritrovare fiducia nei propri mezzi. Senza pensare alla classifica.

 

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