Il Tirreno

C’è il Pisa, venduti mille biglietti

di Luca Santoni
C’è il Pisa, venduti mille biglietti

Buona prevendita per la sfida al vertice. Carrarese in campo senza timore ma con grande rispetto per gli avversari

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CARRARA. Tutto pronto per la partitissima di questo pomeriggio tra Carrarese e Pisa con fischio d'inizio alle ore 14,30. Uno scontro d'alta classifica che sarà arricchito da una bella cornice di pubblico.

Alle ore 17 di ieri pomeriggio erano già stati venduti 1000 biglietti (compresa la prevendita da Pisa) che si vanno ad aggiungere ai circa 500 abbonati. Si prevede un'affluenza di 2000-2500 spettatori, tenendo conto che oggi i botteghini dello stadio saranno aperti dalle ore 10,30.

Le scelte di Remondina. Dalla cintola in giù non si prevedono sorprese rispetto alla squadra che ha steso l'Arezzo. In porta andrà nuovamente Lagomarsini dietro alla difesa a quattro composta da Tavanti, Sbraga, Massoni e Berardocco. In mediana giocheranno Cavion, Berardocco e capitan Dettori. I dubbi del tecnico riguardano come al solito il fronte offensivo. Dubbi positivi, sia chiaro, perché Remo avrà ancora una volta l'imbarazzo della scelta, potendo contare su cinque-sei elementi in grande forma. In caso di 4-3-1-2, il fantasista sarà Gnahoré.

L'incognita riguarda il partner in attacco di Erpen. Infantino, Gyasi, Cais e Vitiello sono in lizza per la maglia numero nove. Remondina potrebbe anche optare per il 4-3-2-1 e in questo caso Erpen indietreggerebbe sulla linea dei trequartisti assieme a Gnahoré.

Il ds Federico. «E' già un piacere vivere la vigilia di partite come questa in tutte le sue sfaccettature». Ha dichiarato ieri pomeriggio il direttore sportivo Sandro Federico. «Avere riportato entusiasmo a Carrara fa un enorme piacere. Si percepisce che c'è una voglia matta di tornare a tifare per la squadra della propria città, una squadra che vuole divertire e vincere. Si respira un'aria diversa, anche questa mattina (ieri ndc) i tifosi sono venuti a sostenerci. Lo spirito della squadra piace a tutti e invoglia a venire allo stadio anche i più scettici». Quali armi deve utilizzare la Carrarese contro il Pisa?

«Le stesse che abbiamo messo in campo in queste ultime partite, soprattutto nel secondo tempo di Arezzo e contro l'Ancona. Il nostro obiettivo è quello di essere più continui. Affrontiamo un avversario tosto e difficile, che in campo concede poco agli avversari. Il Pisa è una squadra che sarà una delle protagoniste del campionato. Noi siamo consapevoli di poterli mettere in difficoltà e arriviamo carichi all'appuntamento».

Tranne Brondi, tutta la rosa sarà a disposizione. «Avere tante alternative: questa è la forza della nostra squadra in questo avvio di stagione e credo che lo sarà anche in futuro. Lo ha dimostrato il campo anche coi cambi: Cais lo ha dimostrato con l'Ancona, Gyasi con l'Arezzo, Cavion col Tuttocuoio. Abbiamo ventitré ragazzi che possono fare la differenza in qualsiasi momento della partita. E' un aspetto che mister Remondina cura tanto e lui sta facendo la differenza, perché sta motivando tutti. Tutti si sentono al centro del progetto, da Vitiello che è un '96 ad Erpen che è il nostro giocatore più esperto. Tutti sono al massimo dei giri grazie all'allenatore». Le polemiche della settimana (il costo dei biglietti per il settore ospiti) si faranno sentire anche sul campo?

«Non credo proprio. Non capisco neanche le motivazioni della polemica, più che altro perché il prezzo dei biglietti è stato così dalla prima giornata di campionato. Non li abbiamo rialzati adesso per il Pisa, ma abbiamo solo attuato fin dall'inizio un'indicazione della proprietà». Conclude il ds azzurro.

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