Il presidio
Tappini, il Napoli bussa quattro volte
Armando De Sury parte con il piede giusto in campionato e punta alla stella
MASSA. Verdetti immediati alla prima giornata di campionato di Tappini che sembra definire immediatamente le gerarchie. Il Napoli ottiene una grandissima vittoria contro la ßeta 1997, un 4-0 che non ammette repliche, lo segue, a ruota, l’Apuania che riesce ad imporsi, non senza difficoltà, sull’Aldebaran per una rete a zero. Nelle ultime due partite in programma (Internazionale-Atletico Massese e Newteam-Cervaneros) si registrano due pareggi per 1-1. Ecco il riepilogo della prima giornata: Napoli-ßeta 1997 4-0; Internazionale-Atletico Massese 1-1; Apuania-Aldebaran 1-0; Newteam-Cervaneros 1-1. Ha riposato: Atletico Ricortola
Con questa vittoria schiacciante Armando De Sury è il candidato alla vittoria del tricolore. Vince e convince in una partita più complicata di quel che racconta il risultato perché Tagino ha ben giocato rendendosi pericoloso e sfiorando la rete del vantaggio quando il risultato era sullo 0-0. Poi un errore di difesa è costata la punizione dell’1-0 e la partita ha cambiato faccia. Il campione partenopeo è riuscito a sfruttare gli spazi e gli errori degli avversari (scoperti per trovare il gol del pareggio) e il secondo tempo è stato un match a senso unico. La vittoria dimostra la solidità di un giocatore che non perdona, raramente sbaglia il tiro o i passaggi e ogni errore si rischia di pagarlo con un gol al passivo. Per Tagino uno schiaffo che brucia ma che potrebbe risultarsi salutare.
Il pareggio (1-1) tra Newteam e Cervaneros invece è stato il risultato che nessuno si aspettava. Il campione italiano in carica, Famà, gioca una bella partita, anche se tatticamente non perfetta ma si trova di fronte un muro. Alessio sembra insuperabile in porta compiendo dei prodigi fenomenali degni della fama del suo avversario (Famà è considerato tra i migliori in porta). Tappini, come il calcio, vive spesso di episodi. Ecco che un errore in fase di difesa causa una punizione pericolosa che Alessio non sbaglia. Passa in vantaggio e da quel momento è un tiro al bersaglio. Inutile però, perché il Cervaneros riesce ad incassare e va vicino al raddoppio in diversi frangenti. La partita si fa vivace ed il gol è nell’aria da entrambe le parti. Poi, improvviso, Famà trova la rete del pareggio grazie ad una bella azione proprio nelle battute conclusive e, adirittura, nell’ultima azione della partita rischia di ribaltare il risultato ma la lucidità è poca e sbaglia il passaggio che avrebbe potuto spalancargli le porte per un risultato che, per certi aspetti, sarebbe anche meritato. Ai punti, forse, avrebbe potuto vincerla.
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